L’ipotesi è quella di vendita di farmaci contraffatti, con in più la verifica di eventuali frodi a carico del Servizio sanitario nazionale tramite il rimborso. Controlli in corso nei confronti di una farmacia della quale non viene rivelata al momento l’identità. Si sa che è una farmacia della provincia di Terni. Sulla stessa, sta indagando la Procura della Repubblica ternana dopo un’ispezione avvenuta il 13 ottobre 2026 da parte dei Carabinieri dei Nas di Perugia, con il rinvenimento di 200 farmaci e dispositivi medici privi del bollino sanitario.
Deferita la responsabile
Il controllo da parte dei Nas, di Perugia, insieme al Servizio di vigilanza farmaceutica dell’Usl Umbria 2, ha portato ad appurare la presenza nella farmacia in questione di questi 200 tra farmaci e dispositivi medici che non avevano la cosiddetta fustella. Di conseguenza, sono in corso le indagini per verificare anche un rimborso fraudolento che si aggirerebbe sui 10 mila euro a carico del Servizio sanitario nazionale legato ai farmaci stessi. Questi, così come i dispositivi medici, sono stati tutti sequestrati, mente la posizione della farmacia, la cui responsabile è stata deferita in stato di libertà con l’ipotesi di truffa aggravata ai danni dello Stato, è ora al vaglio dell’indagine della Procura della Repubblica. Il controllo dei Nas si inserisce nell’ambito dell’attività ispettiva e di verifica legata al contrasto della contraffazione e della filiera illegale dei farmaci. Il procedimento penale si trova in questo momento nella fase delle indagini preliminari.
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