Cardinali rilancia sul nucleare: “Unica soluzione per abbassare i costi ed avere energia sufficiente”

In una nota, l'assessore allo sviluppo economico rilancia sul tema:"Tutte le altre soluzioni danneggiano il territorio e non offrono quantità energetiche sufficienti"

Sergio Cardinali

“Basta con la demagogia di una classe politica che non sa o non vuole guardare oltre- dichiara l’assessore allo Sviluppo Economico Sergio Cardinali – lo sviluppo sostenibile è una cosa seria è un cambio di paradigma che va sostenuto con scelte chiare e senza dietrologie”

Così in una nota pubblicata sul sito del Comune l’ex sindacalista della Cgil rilancia la strategia di Palazzo Spada che punta al nucleare: “Vogliamo più mobilità sostenibile? È necessario aumentare l’offerta pubblica del trasporto locale su ferro o gomma che sia, in ogni caso abbiamo bisogno di più energia elettrica – dice – ⁠vogliamo la produzione di acciaio green? Le acciaierie sono energivore e nonostante gli investimenti previsti in termini di efficientamento energetico ogni aumento produttivo auspicabile comporta un aumento dei consumi elettrici.Lo stesso vale per l’implementazione tecnologica e l’intelligenza artificiale: lavorare su questo e sulla digitalizzazione comporta aumenti elettrici”.

Cardinali dunque si interroga retoricamente su come intervenire, visto che questi quattro punti rappresentano non solo il futuro scontato per tutti ma anche i cardini dell’attività sul fronte dello sviluppo economico proprio dell’amministrazione Bandecchi: “Come vogliamo rispondere a questo bisogno di energia? Coprendo le colline di specchi o le montagne di pale eoliche? In ogni caso, l’energia non sarebbe sufficiente”. E prosegue ironicamente: “Abbiamo anche un’altra possibilità quella di tornare all’economia di caccia e raccolta dei clan primordiali al massimo aggiungere l’allevamento delle società tribali. Oppure coltivare l’obiettivo della decrescita felice”

Poi rilancia: “Oppure, potremmo acquistare l’energia necessaria da uno dei 122 reattori presenti in Europa, a poca distanza da noi. In alternativa  tutto ciò potremmo essere proprio noi ternani, orgogliosi di avere avviato l’industria del nostro paese 150 anni or sono, a provarci ancora, a trovare tecnologie all’avanguardia rispettose dell’ambiente ed economicamente vantaggiose, come il nucleare ecologico di ultima generazione”.

 

Redazione

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1 anno fa

Ci stavamo giusto pensando

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1 anno fa

Con la scusa di abbassare i costi, non vera, come la TARI sempre in aumento nonostante la differenziazione, si stravolge un territorio già morente, si parla anche di pale eoliche, allora trovate altri siti e non rompete le scatole 😠

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1 anno fa

Per abbassare i costi portatevi le biciclette in ufficio e cominciate a pedalare

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1 anno fa

Non sai quello che dici.

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1 anno fa

Ce manca solo il nucleare

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