Il Circolo PD Collestatte Torre Orsina ha denunciato pubblicamente le condizioni di degrado della strada statale 209 Valnerina nei tratti di Collestatte e Torre Orsina in occasione del ponte del 2 giugno, uno dei fine settimana a maggiore affluenza turistica dell’anno nella zona della Cascata delle Marmore. Secondo il comunicato firmato dal segretario Massimo Leopoldi, ANAS e Comune di Terni si sono fatti trovare impreparati per la seconda volta nel giro di pochi mesi, dopo analoga situazione già registrata durante le festività pasquali.
Il quadro descritto dal Circolo è quello di una viabilità trascurata: erba alta sui bordi della carreggiata, marciapiedi impraticabili e cunette ostruite da detriti. «È una vergogna che non ci sia una programmazione di manutenzione della strada e dei suoi bordi in una statale come la 209 “Valnerina”, soprattutto in piena stagione turistica», si legge nel comunicato. Una denuncia che il Circolo estende oltre i confini della polemica politica: «Questa negligenza è incomprensibile per qualunque cittadino, oltre ogni appartenenza politica».
La situazione risulta differenziata in base all’ente competente. Il Comune di Terni, responsabile del tratto urbano di Collestatte Piano, aveva risposto al precedente comunicato di inizio aprile con un intervento di taglio dell’erba nella settimana successiva a Pasqua. Nei due mesi seguenti, tuttavia, non è stato eseguito alcun nuovo intervento, e la vegetazione è tornata a crescere fino a rendere nuovamente inaccessibili i marciapiedi. Le prestazioni di ANAS vengono giudicate ancora più carenti: nel tratto extraurbano di sua competenza, l’ente non avrebbe effettuato alcun intervento nel corso del 2025.
A testimonianza del degrado, il comunicato segnala che alcuni tratti di marciapiede risultano ripuliti esclusivamente nei punti in cui la vegetazione ha invaso le proprietà private adiacenti, i cui proprietari sono stati costretti a intervenire autonomamente. «Solo in alcuni tratti di marciapiede l’erba è stata tagliata: è in corrispondenza di dove il verde ha invaso le aree private, i cui proprietari sono stati costretti a far ripulire il marciapiede di propria tasca», denuncia il Circolo.
Il documento solleva anche una questione di ordine finanziario. La Cascata delle Marmore genera ogni anno risorse economiche significative per il Comune di Terni, e il Circolo PD chiede esplicitamente: «Perché il Comune di Terni non utilizza qualche migliaio di euro dei milioni che ricava dalla Cascata, per garantire un livello minimo dei servizi alla zona?». Viene inoltre posta la questione della pressione istituzionale: «Perché le istituzioni locali non sollecitano ANAS a fare la propria parte?».
La SS209 Valnerina rappresenta l’asse viario principale di accesso a una delle mete turistiche più frequentate dell’Umbria. La suddivisione di competenze tra Comune e ANAS — rispettivamente sul tratto urbano ed extraurbano — non si è tradotta in una manutenzione coordinata e continuativa, con ricadute dirette sulla sicurezza e sul decoro delle comunità di Collestatte e Torre Orsina. Il Circolo PD chiede che «gli enti preposti garantiscano un livello di decoro adeguato alle infrastrutture viarie e alle comunità limitrofe».
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