Sabato 13 giugno un nuovo appuntamento accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta dei luoghi francescani della bassa Umbria. L’iniziativa porterà i partecipanti tra Stroncone e Piediluco, due località profondamente legate alla presenza di San Francesco d’Assisi, con un percorso che unisce spiritualità, storia, arte e tradizioni musicali del territorio. L’evento rientra nel programma di iniziative diffuse organizzate in occasione della mostra “Giotto e San Francesco”, ospitata alla Galleria Nazionale dell’Umbria fino al 14 giugno.
Alla scoperta del convento fondato da San Francesco a Stroncone
Il percorso farà tappa nel borgo medievale di Stroncone, uno dei centri storici più suggestivi dell’Umbria. Qui i partecipanti potranno visitare il Convento di San Francesco, fondato secondo la tradizione dallo stesso Santo nel 1213. Il complesso rappresenta una testimonianza significativa del passaggio francescano nel territorio ternano e conserva ancora oggi il fascino della spiritualità che ha caratterizzato la vita del Santo di Assisi.
Piediluco e la chiesa dedicata a San Francesco
Il viaggio proseguirà sulle rive del Lago di Piediluco, uno dei luoghi più affascinanti dell’Umbria meridionale. Qui sarà possibile visitare la Chiesa di San Francesco, punto di riferimento storico e religioso per la comunità locale. L’iniziativa offre l’opportunità di conoscere da vicino il patrimonio artistico e spirituale che lega il territorio ternano alla figura del Santo, attraverso un itinerario immerso nella natura e nella storia.
Il concerto dei Sonidumbra chiude la giornata
Al termine delle visite, alle ore 17, è in programma il concerto “Sia laudato San Francesco. Devozione popolare nella tradizione umbra”, eseguito dal gruppo Sonidumbra. L’esibizione proporrà un viaggio nella musica popolare e nella tradizione devozionale dell’Umbria, offrendo un momento di approfondimento culturale e spirituale dedicato alla figura di San Francesco e al suo legame con il territorio.
Un evento collegato alla mostra “Giotto e San Francesco”
L’appuntamento si inserisce nel calendario delle iniziative promosse in occasione della mostra “Giotto e San Francesco”, che sta richiamando numerosi visitatori in Umbria. Il progetto è realizzato grazie al contributo del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, della Fondazione Carit e della Arvedi AST, con l’obiettivo di valorizzare i luoghi francescani e il patrimonio culturale del territorio.
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Quando è stata donata dal santuario di Greccio una reliquia di San Francesco è arrivata con la barca. Non ricordo l,anno ma io c,ero.