Grande festa presso La Romita per l’Esseti Basket Terni che festeggia l’approdo in serie B interregionale dopo il successo sulla Torres. Il presidente Federico Carli, visibilmente commosso ha commentato: “C’è grande soddisfazione per essere i primi a Terni a raggiungere la Serie B. Inoltre, siamo felici di aver smosso il movimento ternano, riuscendo a riempire il palazzetto per uno sport che non sia il calcio. Per la città di Terni questo non è scontato. In queste ore sto ricevendo tanti messaggi di persone che mai avrei pensato potessero seguire questo sport. L’idea era di salire in B Interregionale in cinque anni; invece, l’obiettivo è stato raggiunto dopo appena tre stagioni. C’è chi mi diceva che era impossibile riuscirci e non credeva nel progetto, questa vittoria è anche per loro. A dimostrazione che l’unione fa la forza e noi ne siamo l’esempio lampante”.
Così coach Manuel Cilio, già riconfermato: “L’emozione di portare una categoria come la B a Terni è tanta. È difficile trovare le parole giuste per descrivere questo traguardo. Sicuramente è una gioia incrociare lo sguardo emozionato del presidente Carli e del direttore Pasqualini. Io sono qua da dieci mesi ed è una vittoria importante, ma per la società è ancora più profonda. C’è la soddisfazione della crescita professionale, una soddisfazione di gruppo. Il merito di questo risultato, però, va anche a tutto lo staff, ai preparatori e a i ragazzi. Siamo felici di essere tra le prime squadre maschili di basket in Umbria. È sempre una soddisfazione scrivere la storia in un posto nuovo”
Un gruppo che è cresciuto strada facendo, costruito con sapienza dal ds Pierpaolo Pasqualini, che ha consegnato a Cilio quasi due squadre per quantità di giocatori e ruoli. Si ripartirà quasi certamente dal blocco che ha vinto il campionato, adeguatamente rinforzato per una B interregionale che vede al via anche altre due umbre, Gualdo e Valdiceppo, salvatesi per un pelo: “Noi vorremmo provare ad essere la prima umbra che si salva in anticipo e perchè no, lotta per i playoff”, dice ai nostri microfoni Cilio.
Certamente, un merito ulteriore questi ragazzi l’hanno avuto: rianimare una disciplina come il basket che a Terni ha una antica tradizione ma un po’ appannata. Il PalaDivittorio era gremito per le sfide finali ma durante tutto l’anno la presenza del pubblico è stata costante. “Vorrei che continuasse ad essere la nostra casa, è la soluzione migliore“, sottolinea il patron Carli. Su questo, come sempre, la palla passa al Comune.
Sopra le interviste a coach Manuel Cilio, al presidente Federico Carli, al ds Pierpaolo Pasqualini e al capitano Francesco Amadio
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Lei basket maschile conquistò la serie B negli anni 70 ma dovette rinunciare per assenza di strutture
Si parlerà a lungo di tutto questo…… soltanto voi sarete in grado di superare questo record…… daje