A Terni, nell’ultimo anno, sono state denunciate 795 abitazioni svaligiate: un dato che, sommato ai numeri dell’intera Umbria, fotografa una regione in cui il timore dei furti condiziona sempre più le partenze estive delle famiglie. Il fenomeno emerge dagli ultimi dati ufficiali sulla criminalità predatoria, incrociati con un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca Emg, che ha misurato quanto gli italiani si sentano esposti al rischio di un’irruzione domestica proprio nelle settimane in cui le case restano vuote per le vacanze.
Il quadro regionale, aggiornato agli ultimi dodici mesi, parla di 3.513 abitazioni svaligiate in Umbria, pari a circa 10 furti in casa al giorno. Se Perugia resta la provincia con il numero assoluto più alto di denunce (2.718), è Terni a completare il quadro con le sue 795 segnalazioni, confermando come il problema riguardi l’intero territorio regionale e non solo il capoluogo.
Questi numeri aiutano a spiegare perché circa 27 milioni di italiani, pari al 64% del campione intervistato da Emg per Facile.it, dichiarino di temere che la propria abitazione possa essere svaligiata durante l’assenza estiva. Una preoccupazione che sale al 73,1% tra i giovani di 18-24 anni e al 70% tra i residenti del Centro Italia, area geografica in cui rientra anche l’Umbria.
Il dato nazionale conferma del resto l’allarme percepito a livello locale: in Italia vengono svaligiati oltre 155 mila appartamenti l’anno, praticamente uno ogni 3 minuti, con quasi 264 furti ogni 100 mila abitanti. Un valore che colloca il Paese al sesto posto in Europa per diffusione del fenomeno. Nonostante questo, meno del 20% degli intervistati ha sottoscritto una polizza assicurativa dedicata alla protezione dell’abitazione.
Come tutelarsi nel periodo estivo
Il furto, tuttavia, non è l’unico timore degli italiani in partenza. Quasi 14 milioni di persone temono danni causati da maltempo o calamità naturali, paura più diffusa tra i 45-54enni (41%) rispetto alla media nazionale del 33%, e tra i residenti del Nord Italia (44%). A preoccupare sono anche i guasti domestici: il 21% del campione, circa 8,9 milioni di italiani, teme perdite idriche capaci di danneggiare la propria abitazione o quella dei vicini, mentre il 17,5%, quasi 7,5 milioni, ha paura di fughe di gas. Non manca infine chi teme la propria distrazione: 6,6 milioni di italiani temono di aver lasciato accesi luci o elettrodomestici prima di partire.
Come si tutelano gli italiani prima delle vacanze? Circa 3 persone su 4 adottano qualche forma di precauzione. La strategia più diffusa resta il cosiddetto controllo di vicinato: 18 milioni di persone affidano a un vicino o a una persona di fiducia il compito di controllare periodicamente la casa, pratica che al Nord coinvolge quasi 1 italiano su 2. Circa 12 milioni puntano invece sulla tecnologia, installando sistemi di videosorveglianza, mentre l’11% ha scelto di dotare l’abitazione di grate antintrusione.
Non mancano soluzioni più creative: 4,7 milioni di italiani chiedono a vicini o conoscenti di svuotare regolarmente la cassetta delle lettere per non lasciare segnali di un’assenza prolungata; 2,7 milioni preferiscono lasciare accese tv, radio o alcune luci per simulare la presenza di qualcuno in casa; poco più di 2 milioni, infine, si affidano a vigilantes privati per la sorveglianza dell’abitazione durante il periodo delle vacanze.
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