Inflazione Terni luglio 2026: acqua, succhi e vino più cari

A luglio 2026 l’inflazione a Terni resta al 3,1%. Calano alimentari, frutta e verdura, ma aumentano acqua minerale, succhi di frutta, vino, energia e voli.

L’inflazione Terni resta stabile a luglio 2026 al +3,1%, dopo l’accelerazione registrata nel primo semestre dell’anno. È quanto emerge dal bollettino sull’andamento dei prezzi diffuso dai servizi statistici comunali. Il dato locale si mantiene quindi invariato rispetto al mese precedente. A livello nazionale, invece, l’inflazione è scesa dal +3,0% al +2,8%. Guardando alla variazione mensile, rispetto a giugno a Terni i prezzi sono aumentati mediamente dello 0,4%. In Italia l’incremento si è fermato allo 0,2%. A frenare la crescita dell’inflazione Terni ha contribuito soprattutto il rallentamento dei prezzi degli alimentari, registrato a luglio sia a livello locale sia nazionale.

Inflazione Terni: calano frutta e verdura, ma restano più care

Rispetto a giugno, a Terni alimentari e bevande analcoliche sono diminuiti mediamente dell’1%. Il calo è stato ancora più evidente per frutta e verdura. La frutta ha registrato una diminuzione media dell’8,5%, mentre la verdura è scesa del 3,6%. Per alcuni prodotti di stagione le riduzioni sono state ancora più consistenti. È il caso di pesche, albicocche e prugne, ma anche della frutta esotica come l’ananas. Il confronto con luglio 2025 mostra però un quadro diverso. La frutta resta infatti più cara del 2% e la verdura del 4%. Gli alimentari lavorati, invece, sono aumentati dell’1,4%, quindi meno dell’inflazione.

Inflazione Terni: acqua e succhi aumentano, più caro anche il vino

Nel carrello della spesa delle famiglie si registrano anche diversi aumenti. A luglio sono cresciuti i prezzi dell’acqua minerale, con un +1,5% rispetto a giugno e un +6% rispetto a dodici mesi prima. In aumento anche succhi di frutta e nettari, che segnano +2,6% su giugno e +6,3% rispetto a luglio 2025. Un andamento legato anche alla stagione calda, che tende a far crescere i consumi. Scende invece rispetto a un anno fa il prezzo del . Aumentano inoltre il vino, la birra e le altre bevande alcoliche. Tra le altre voci del paniere emerge un ulteriore aumento dell’energia elettrica. Il dato è in linea con l’andamento nazionale ed è legato soprattutto all’adeguamento tariffario attuato da Arera per garantire la stabilità del sistema energetico. A incidere è stato anche l’uso intenso dei condizionatori durante le temperature elevate registrate a luglio. Proprio l’ondata di calore ha fatto aumentare del 3% i prezzi dei condizionatori.

Inflazione Terni: volano i prezzi dei voli, scendono benzina e GPL

L’estate ha inciso anche sui prezzi dei trasporti. Nel mese delle partenze per le vacanze si sono registrati forti aumenti per i voli aerei, in alcuni casi superiori al 10%. In aumento anche i trasporti marittimi. Segnali opposti arrivano invece dai carburanti. A luglio sono diminuiti i prezzi, in particolare quelli della benzina e del GPL. In calo anche i biglietti ferroviari. Il quadro di luglio mostra quindi un andamento differenziato dell’inflazione Terni. Da una parte rallentano i prezzi degli alimentari, con cali marcati per frutta e verdura. Dall’altra aumentano alcune voci legate alla stagione estiva, come acqua, succhi e trasporti aerei, oltre a energia e bevande alcoliche.

Redazione

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