Nella notte tra il 1° e il 2 settembre sono state incendiate a Terni due corone di alloro collocate in luoghi simbolo della memoria cittadina: una presso il memoriale alle vittime dei bombardamenti del 1943/44, accanto alla chiesa di San Francesco, e una sotto la targa dedicata alla Liberazione di Terni in Piazza della Repubblica. Gli episodi, denunciati dalla sezione Anpi “13 Giugno”, hanno interessato due omaggi deposti dal Comune di Terni in occasione delle ricorrenze del 13 giugno e dell’11 agosto.
Secondo quanto riferito dall’associazione, i resti delle corone bruciate sono stati ritrovati nelle ore successive dagli operatori di Asm, intervenuti nelle aree interessate.
L’Anpi ha espresso una ferma condanna per quanto accaduto, definendo gli episodi “gravi atti di vandalismo” e sottolineando il valore simbolico dei luoghi coinvolti. Le corone rappresentavano infatti un omaggio alla memoria delle vittime civili della Seconda guerra mondiale e ai valori legati alla pace, alla libertà e alla giustizia.
Nel comunicato diffuso dalla sezione Anpi “13 Giugno” viene evidenziato come tali luoghi siano collegati alla storia della città e al percorso della Resistenza e delle forze antifasciste che contribuirono alla liberazione di Terni e alla successiva ricostruzione materiale e morale del territorio nel dopoguerra.
“Denunciamo con forza questi gravi atti di vandalismo, particolarmente ignobili, poiché sfregiano alcuni dei simboli con cui la nostra città ricorda la tragedia della II guerra mondiale, le vittime civili, ed i valori di pace, libertà e giustizia”, afferma l’associazione.
L’Anpi chiede ora all’Amministrazione comunale di Terni di intervenire per individuare i responsabili degli episodi e procedere al ripristino dei simboli danneggiati.
Tra le richieste avanzate c’è quella di attivare la Polizia Locale e presentare una denuncia all’autorità giudiziaria, oltre ad acquisire eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nelle zone interessate.
“Chiediamo alla Amministrazione Comunale di attivarsi immediatamente, attraverso la Polizia Locale e la necessaria denuncia di quanto avvenuto in sede giudiziale, al fine di cercare di individuare, anche attraverso l’acquisizione delle immagini delle telecamere di sorveglianza, i responsabili di quanto accaduto”, si legge nella nota.
La sezione Anpi “13 Giugno” ha inoltre comunicato la propria disponibilità a sostituire la corona collocata presso la lapide di Piazza della Repubblica, organizzando un momento pubblico per il ripristino.
L’appuntamento è fissato per martedì 8 settembre alle ore 18.30, in occasione dell’83° anniversario dell’armistizio e dell’avvio della guerra di Liberazione. Nella stessa giornata è prevista anche l’apposizione di un omaggio al monumento ai Resistenti presso la Rotonda dei Partigiani.
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