BorgoMuse Festival, buona la prima

Sono stati i buonissimi e oltre ogni aspettativa, secondo gli organizzatori, i numeri di BorgoMuse festival, che ha caratterizzato nella sua prima edizione il borgo di Collescipoli nel fine settimana dall’11 al 13 settembre 2026. Gli stessi, Andrea Giuli e Marco Diamanti, li hanno diffusi in una conferenza stampa riepilogativa di quello che sono stati i quaranta eventi tra teatro, musica e poesia. Con due note stonate, cioè la concomitanza con altri eventi e una scarsa attenzione, a livello istituzionale notata da parte dell’amministrazione comunale di Terni.

Gli arrivi dall’estero

I numeri parlano di diecimila presenze a Collescipoli, in tre giorni. La rassegna ha coinvolto cento artisti, tra i quali pittori, poeti, scultori e anche giovani allievi di accademie. Sottolineata anche la presenza di più di quindici ospiti venuti dall’estero, in particolare dal Brasile, dalla Spagna, dalla Lettonia, dalla Romania e dal Giappone. Ma il festival, che per Diamanti si è distinto anche come “un laboratorio di esperienze artistiche“,  ha anche fatto registrare presenze importanti sul piano della ricettività, visto che un centinaio di persone hanno pernottato nel territorio per seguire tutte le giornate. “Gli eventi – hanno detto gli organizzatori – hanno superato ogni nostra aspettativa. Ora lavoriamo già alla prossima edizione, con la speranza di trovare le condizioni per poter andare avanti“. Un ringraziamento è andato a tutte le persone che hanno lavorato ala riuscita dell’evento, in modo particolare i tanti volontari, gli uffici comunali e la Polizia locale. “Ma anche ai cittadini collescipolani – ha aggiunto Giuli – che hanno fatto la loro parte“. Giuli che ha espresso il suo ringraziamento anche al Comune, oltre che al ministero della Cultura, alla Regione dell’Umbria, alla Fondazione Carit e agli sponsor del festival. “Ci abbiamo lavorato – ha raccontato ancora Andrea Giuli – per oltre un anno e nel corso degli eventi si respirava un’atmosfera magica“.

Le ombre

Ma gli organizzatori del BorgoMuse Festival non hanno esitato anche a rimarcare aspetti che non sono loro piaciuti. A cominciare dalla concomitanza con altri eventi, come la notte bianca dello sport e il Terni Comics al PalaTerni. Da qui, l’auspicio non solo che in futuro ci sia più attenzione a questa manifestazione, magari con un tavolo di coordinamento per gli eventi, ma anche che arrivi maggiore appoggio dalle istituzioni. A partire dall’amministrazione comunale di palazzo Spada la quale, coma ha fatto presente Diamanti, “non ci ha appoggiato come avremmo desiderato“. Con un invito alla politica locale, cioè quello di “ascoltare di più chi opera e investe per valorizzare Collescipoli“. Gli organizzatori, adesso, pensano a come organizzare l’edizione del 2027, con l’idea di lasciare la stessa formula vista nel 2026 e che è risultata azzeccata.

Redazione

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