La convalida dell’arresto, ma anche l’obbligo di presentarsi per tre volte alla settimana dalla polizia giudiziaria. Sono questi, i provvedimenti dopo il processo per direttissima nei confronti dell’uomo che nella giornata di mercoledì ha aggredito le infermiere al Pronto soccorso dell’ospedale di Terni e ha danneggiato diversi oggetti con le sue escandescenze. E’ uno straniero ed è incensurato. Gli è costato caro, però, un momento di escandescenza. Ancora una volta, un episodio di violenza all’interno del Pronto soccorso dell’ospedale ternano, nel quale si registrano spesso situazioni di questo tipo, tra aggressioni verbali e anche atti di percosse veri e propri.
Era arrivato dopo una lite in casa
In questo caso, l’uomo, che è stato poi arrestato dai carabinieri se l’era presa con il personale sanitario del Santa Maria mente attendeva di essere medicato per delle lesioni, tra l’altro lievi, riportate nel coro di una lite in casa con un altro straniero per futili motivi. In particolare, si è scagliato violentemente contro due infermiere, minacciate e aggredite verbalmente. L’uomo, in stato di evidente alterazione, avrebbe anche sputato contro di loro e mostrato loro i genitali. Inoltre, si è scagliato contro alcune suppellettili del Pronto soccorso scaraventandole a terra e danneggiandole. I sanitari hanno subito chiamato i carabinieri di Terni i quali sono intervenuti sul posto per calmare l’uomo. Poi, ne hanno disposto l’arresto, in flagranza di reato, per lesioni e personale sanitario e per danneggiamento aggravato.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.