Monia Santini, dal consiglio comunale al Divorce Party su Rai 1

Monia Santini, event planner di Terni, porta il Divorce Party a La Volta Buona su Rai 1: la festa per la fine di un matrimonio divide gli ospiti.

Monia Santini, ex consigliera comunale della Lega prima e di Forza Italia poi, proprietaria di un noto locale ed event planner ha portato il Divorce Party negli studi di Rai 1 a La Volta Buona, il programma di Caterina Balivo, spiegando perché una separazione possa diventare l’occasione per un nuovo inizio. La sua proposta è arrivata davanti al pubblico nazionale dopo la presentazione del progetto, organizzata qualche domenica fa alla Tenuta Country Resort di Narni. Lo racconta il Corriere dell’Umbria.

Che cos’è il Divorce Party secondo Monia Santini

La festa per celebrare la fine di un matrimonio è un fenomeno che incuriosisce e divide. Al centro del confronto in studio c’è stata una domanda tutt’altro che scontata: è possibile festeggiare la conclusione di un legame? L’imprenditrice ha chiarito che il Divorce Party non va letto come una festa contro l’ex partner, né come un modo per sminuire il dolore della fine di una relazione.

“Il Divorce Party non nasce per celebrare la fine di un amore – spiega la Santini – o per andare contro qualcuno, ma per dare valore a un nuovo inizio. Una separazione può essere un momento doloroso, ma può anche rappresentare l’inizio di un percorso diverso. Ognuno deve essere libero di viverlo secondo la propria sensibilità”.

L’approccio punta a superare i pregiudizi e a restituire alla celebrazione un significato personale, lontano da qualsiasi idea di rivalsa.

Dalla presentazione a Narni alla tv nazionale

Il percorso televisivo è iniziato con la presentazione del progetto dedicato al mondo degli eventi alla Tenuta Country Resort di Narni. In quell’occasione la troupe Rai ha raccolto immagini e interviste, che hanno portato l’esperienza professionale della Santini all’attenzione del pubblico nazionale. L’invito a La Volta Buona è arrivato dopo quel servizio.

Se il matrimonio viene tradizionalmente celebrato con una festa, la nuova tendenza propone di riconoscere come passaggio significativo anche la conclusione di un legame.

Il dibattito in studio tra ospiti e perplessità

La proposta ha animato il confronto tra gli ospiti, tra battute, obiezioni e riflessioni sul significato della separazione. Hanno partecipato alla discussione Giancarlo Magalli, Corinne Cléry e lo stilista Guillermo Mariotto.

Il giornalista Riccardo Signoretti ha sollevato alcune perplessità sui costi di queste iniziative e sull’eventuale coinvolgimento dei figli, aprendo una riflessione sulle implicazioni emotive e familiari di una separazione.

Budget e organizzazione: nessuno schema prestabilito

Sul tema dei costi, la Santini ha precisato che l’organizzazione non segue schemi prestabiliti.

“Non è necessario spendere cifre importanti – continua la Santini – o organizzare una festa sfarzosa. Può essere un evento elegante, ma anche una semplice serata in casa con gli amici più cari. Non conta quanto si spende, ma il significato che si sceglie di dare a quel momento”.

Ex coniugi e figli: il ruolo dell’equilibrio familiare

Il Divorce Party può assumere forme diverse in relazione al rapporto tra gli ex coniugi. In alcuni casi, quando le circostanze lo consentono, la celebrazione può coinvolgere entrambi, trasformandosi in un’occasione per riconoscere serenamente la fine di un percorso condiviso.

Resta centrale, soprattutto in presenza di figli, la necessità di rispettare gli equilibri familiari e di non perdere di vista le esigenze di chi vive più da vicino le conseguenze della separazione. Il confronto a La Volta Buona ha portato all’attenzione del pubblico un fenomeno che invita a ripensare il modo in cui si affrontano i cambiamenti della vita privata.

Il lavoro dell’event planner

Nel suo intervento Monia Santini ha indicato anche il cuore della propria attività, che passa dall’ascolto delle persone e dalla realizzazione dei loro desideri.

“Non è la fine di una storia a definire una persona – conclude l’imprenditrice Monia Santini – ma il modo in cui sceglie di ripartire. Il mio lavoro consiste anche nell’ascoltare le persone ed aiutarle a trasformare un desiderio in un momento che abbia un significato autentico per loro”.

Redazione

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