Un gesto che restituisce dignità e rispetto al mondo del calcio, in una dimostrazione esemplare di fair play durante una recente partita del campionato Allievi regionale A2. In un acceso confronto, che vedeva impegnata l’Amerina e la Nuova Gualdo Bastardo, rispettivamente terza e quarta in classifica.
Verso la fine del primo tempo, con l’Amerina in vantaggio per 2-0, un duro scontro nell’area di rigore della Nuova Gualdo Bastardo, ha lasciato un attaccante, ospite, infortunato a terra. Uno dei giocatori avversari, preoccupato, ha interrotto il gioco, afferrando il pallone con le mani e lanciandolo fuori dal campo, per facilitare l’intervento dei soccorsi.
Per fortuna, l’infortunio si è rivelato non grave. Tuttavia, l’arbitro, seguendo il regolamento, ha assegnato un calcio di rigore contro la squadra che aveva fermato il gioco. A questo punto, si è verificato un ulteriore gesto di lealtà sportiva: Gabriele Ottaviani, attaccante dell’Amerina e in lizza per il titolo di capocannoniere, si è avvicinato al dischetto per il rigore. Su indicazione dell’allenatore Matteo Chieruzzi e della dirigenza, Ottaviani ha deliberatamente calciato fuori, suscitando applausi da parte degli spettatori e dei giocatori avversari, alcuni dei quali hanno persino congratulato personalmente il calciatore.
Nonostante l’episodio, la Nuova Gualdo Bastardo ha tentato una rimonta, portando il punteggio sul 2-2, prima che l’Amerina segnasse il gol della vittoria finale per 3-2. Riflettendo sull’evento, l’allenatore Chieruzzi ha commentato con soddisfazione, affermando che, indipendentemente dal risultato, sarebbe un gesto che la sua squadra sarebbe pronta a ripetere. Questo momento, che si distingue tra le cronache spesso negative del calcio dilettantistico e professionistico, rappresenta una rara e preziosa testimonianza di sportività e integrità nel mondo sportivo.
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