Piediluco e la zona del Lago perdono sempre più servizi. La denuncia arriva dai cittadini del posto che interpellati dal circolo locale del Partito Democratico presentano il “cahier des doléances” di un quartiere importante e che però a loro dire sta rapidamente scivolando nel degrado.
Si parte col centro salute: “Negli anni scorsi esso forniva all’utenza, composta in maggioranza da persone in età avanzata, dei servizi importanti – sottolinea il Pd col suo segretario locale Sandro Piccinini– Erano infatti presenti un cardiologo, un ginecologo ed un servizio di medicina legale, ad oggi purtroppo non più operativi”. La richiesta è quindi quella di riattivare questi servizi visto che la struttura è tuttora attiva e funzionante.
Quindi la situazione delle poste: “Torniamo inoltre a sollecitare l’installazione di uno sportello Postamat e l’aumento degli orari di apertura dell’ ufficio postale almeno 5 giorni alla settimana – scrivono dal Pd – visto che oggi i residenti devono spostarsi a Colli sul Velino, Arrone o Campomicciolo”. Un quadro che – in una zona turistica – è reso più difficile dalla chiusura dell’unico sportello bancario, con disagi anche per le attività commerciali”.
“Si ripropone anche- proseguono i dem l’urgente necessità di installare almeno due bagni pubblici presso i parcheggi di attestamento “Ponticelli” e via Noceta. Nei due siti sono infatti già presenti le condizioni per allacciarsi alla rete fognaria, c’è il contatore dell’ acqua e quello per l’energia”. Viene poi chiesta la rimozione della fontana di piazza Bonanni visto che non sono ancora partiti i lavori nella palazzina dell’ex hotel Lido.
Ancora maggiore il problema rifiuti: a Piediluco mancano infatti i sacchetti per la differenziata e dunque per poterla effettuare e conferire i rifiuti nel centro di raccolta in zona Ponticelli, i residenti devono andare a prendere i sacchetti a Maratta. Qui viene chiamata in causa Asm “la quale, inoltre – proseguono i dem – deve organizzare diversamente il servizio di svuotamento
effettuandolo il lunedì anziché il mercoledì. Ciò per evitare che i rifiuti rimangano a lungo instrada e che finiscano magari nelle acque del lago. Infine, occorre individuare il soggetto
che deve svuotare i posacenere che sono appesi ai cestini porta rifiuti in occasione di giornate particolari”.
Altro nodo scoperto, la situazione della segnaletica, già segnalata dal presidente del circolo Sandro Piccinini. L’indice è puntato non solo sulla viabilità ma anche sulla sicurezza: “Necessario- scrivono i dem –incrementare la vigilanza per far sì che si possano ridurre i rischi non solo per la viabilità ma anche per altre situazioni (vedi ad esempio furti o episodi di microcriminalità)”. Infine viene chiesta una verifica sullo stato di saluto dell’acqua del Lago, “visto che le risposte date all’interrogazione dei consiglieri comunali del Pd in materia non hanno soddisfatto”.
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