Don Matteo Antonelli è il nuovo vicario generale della diocesi di Terni-Narni-Amelia. La nomina è stata annunciata il 28 ottobre 2026 dal vescovo Alfonso Raimo, durante la prima assemblea del clero diocesano da lui presieduta. Il sacerdote, nato a Narni nel 1976 e attualmente parroco della chiesa di Nostra Signora di Fatima a Gabelletta, Terni, assume il nuovo incarico dopo aver svolto il ruolo di amministratore diocesano dal 20 aprile al 24 ottobre 2026. Nel comunicare la decisione, il vescovo ha espresso il proprio ringraziamento per il servizio prestato da Antonelli nei sei mesi precedenti, riconoscendone il valore e l’impegno.
La nomina rappresenta un passaggio nell’organizzazione della diocesi dopo l’avvio del ministero episcopale di monsignor Raimo e affida a un sacerdote già impegnato in numerosi organismi ecclesiastici uno dei principali incarichi di collaborazione nel governo diocesano.
Don Matteo Antonelli, dalla guida della diocesi al nuovo incarico
Il nuovo vicario generale arriva alla nomina dopo un periodo di particolare responsabilità per la Chiesa locale.
Dal 20 aprile al 24 ottobre 2026, don Matteo Antonelli ha ricoperto l’incarico di amministratore diocesano, occupandosi della gestione della diocesi nella fase precedente all’avvio del nuovo assetto episcopale.
Durante l’assemblea del 28 ottobre, il vescovo Alfonso Raimo ha voluto ringraziarlo pubblicamente per il lavoro svolto, definendo prezioso ed encomiabile il suo servizio.
Il passaggio dall’incarico di amministratore diocesano a quello di vicario generale segna una continuità nella presenza di Antonelli ai vertici dell’organizzazione ecclesiastica di Terni-Narni-Amelia, pur trattandosi di due funzioni differenti.
Il vicario generale è infatti il principale collaboratore del vescovo nella gestione ordinaria della diocesi e nell’esercizio delle responsabilità amministrative e pastorali previste dal diritto canonico.
La decisione è stata comunicata direttamente al clero riunito per la prima assemblea presieduta da monsignor Raimo, un appuntamento dedicato alla vita e all’organizzazione della comunità diocesana.
Chi è don Matteo Antonelli: le origini e l’ordinazione sacerdotale
Don Matteo Antonelli è nato a Narni il 10 ottobre 1976 e ha sviluppato il proprio percorso formativo e sacerdotale tra l’Umbria e Roma.
Dopo aver frequentato il Liceo Classico di Terni, ha proseguito gli studi universitari conseguendo una laurea in Lettere Classiche.
La sua formazione religiosa si è svolta presso il Pontificio Seminario Regionale Umbro “Pio XI” di Assisi, istituzione nella quale si preparano al sacerdozio i seminaristi delle diocesi umbre.
Ha inoltre frequentato l’Istituto Teologico di Assisi, conseguendo il Baccellierato in Teologia, per poi approfondire gli studi presso l’Istituto Patristico “Agostiniano” di Roma.
Nell’istituto romano ha ottenuto la Licenza in Teologia Patristica, disciplina dedicata allo studio del pensiero e degli scritti dei Padri della Chiesa.
Il suo percorso verso il ministero sacerdotale si è concluso con l’ordinazione, avvenuta l’8 dicembre 2009 nella Cattedrale di Terni, per mano dell’allora vescovo Vincenzo Paglia.
Da quel momento Antonelli ha assunto progressivamente diversi incarichi pastorali e di responsabilità nell’ambito della diocesi di Terni-Narni-Amelia.
Parroco a Gabelletta e gli incarichi nella Chiesa ternana
Oltre alla nuova nomina, don Matteo Antonelli è parroco della parrocchia di Nostra Signora di Fatima, nella zona di Gabelletta a Terni.
Il suo servizio ecclesiastico si è sviluppato anche attraverso incarichi che riguardano la formazione, la partecipazione dei laici e l’organizzazione delle attività pastorali.
Tra le responsabilità ricoperte fino alla nomina figurano quelle di vicario episcopale per l’Apostolato dei Laici e di vicario episcopale per il Diaconato e i Ministeri istituiti.
Si tratta di ambiti che coinvolgono direttamente la vita delle comunità parrocchiali, la partecipazione dei fedeli e il coordinamento di specifiche forme di servizio nella Chiesa.
Antonelli ha inoltre svolto il ruolo di coordinatore della Commissione presbiterale regionale, partecipando alle attività di confronto e coordinamento che interessano il clero umbro.
All’interno della diocesi è stato anche assistente unitario dell’Azione Cattolica diocesana e dei Giovani, mantenendo un rapporto con le attività associative e i percorsi di partecipazione delle nuove generazioni.
A queste funzioni si aggiungono la presenza nel Consiglio presbiterale diocesano, del quale è stato membro e segretario, e l’appartenenza al Collegio dei Consultori.
Quest’ultimo organismo ha un ruolo specifico nella vita amministrativa della diocesi e nelle procedure previste dall’ordinamento ecclesiastico in particolari fasi istituzionali.
Il ruolo del vicario generale nella diocesi di Terni-Narni-Amelia
Con la nomina annunciata dal vescovo Alfonso Raimo, don Matteo Antonelli assume una funzione centrale nella struttura di governo della diocesi.
Il vicario generale affianca il vescovo nella gestione delle attività ordinarie e contribuisce al coordinamento degli uffici e delle responsabilità ecclesiastiche, nei limiti delle competenze attribuitegli.
L’incarico si distingue da quello di amministratore diocesano, esercitato da Antonelli fino al 24 ottobre, poiché si svolge nell’ambito della guida pastorale affidata al vescovo.
La scelta di Antonelli riguarda dunque un sacerdote che conosce già gli organismi della diocesi e che ha maturato esperienze sia nelle parrocchie sia nelle strutture di coordinamento ecclesiastico.
La comunicazione ufficiale è avvenuta durante l’assemblea del clero del 28 ottobre, alla presenza dei sacerdoti della diocesi di Terni-Narni-Amelia, con il ringraziamento di monsignor Raimo per l’attività svolta nei mesi precedenti.
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