Avvicinare i giovani al teatro e rendere la cultura più accessibile: è questo l’obiettivo dell’iniziativa del Teatro Stabile dell’Umbria, che offre a studentesse e studenti universitari biglietti al costo simbolico di 1 euro per una selezione di spettacoli della stagione 2026-2027. Il progetto coinvolge numerose città, da Perugia a Terni, passando per Gubbio, Todi, Spoleto, Narni, Foligno e altri centri umbri.
L’iniziativa, promossa dal vicepresidente della Regione Umbria con delega alla Cultura, Tommaso Bori, punta a favorire le pari opportunità di accesso alla cultura, superando le barriere economiche e territoriali. «La cultura deve essere accessibile a tutte e tutti, non un privilegio riservato a chi può permetterselo», ha dichiarato Bori, sottolineando il valore educativo del teatro nello sviluppo della curiosità e del pensiero critico.
La collaborazione con università e istituzioni
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Teatro Stabile dell’Umbria, l’Università degli Studi di Perugia, l’Università per Stranieri di Perugia, l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” e l’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario. La rete coinvolge teatri distribuiti in tutta la regione, con l’obiettivo di ampliare le occasioni di partecipazione culturale anche al di fuori dei principali centri urbani.
Bori ha ribadito l’importanza di sostenere iniziative capaci di rafforzare la coesione sociale e territoriale, ringraziando il Teatro Stabile, il presidente Brunello Cucinelli e il direttore Nino Marino per il contributo al progetto.
Gli spettacoli in programma a novembre
Il calendario prevede diversi appuntamenti già dai primi giorni di novembre. Il 1° novembre, a Perugia, è in programma OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande, mentre il 4 novembre a Gubbio andrà in scena Eumenidi.
Dal 4 all’8 novembre Perugia ospiterà Lu Santo Jullàre Françesco, spettacolo che raggiungerà anche Terni il 14 novembre, Narni il 15, Foligno il 18, Spoleto il 19 e Gualdo Tadino il 20 novembre. A Perugia sono inoltre previsti Can Can, l’11 e 12 novembre, e I miei stupidi intenti, dal 18 al 22 novembre.
L’iniziativa punta così a coinvolgere le nuove generazioni e a rendere il teatro un’esperienza più accessibile, diffusa e vicina agli studenti di tutta l’Umbria.
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