Il Circolo PD Ferriera torna a farsi sentire sulla questione del sottopasso di Cospea Alta, un progetto atteso da anni che si è trasformato in una vicenda complicata e ancora irrisolta. Secondo il Circolo, l’opera è di “vitale importanza per la sicurezza e la comodità dei residenti”, ma le procedure tecnico-burocratiche sembrano averne bloccato l’avanzamento.
Ciò che desta maggiore preoccupazione, tuttavia, è la recente decisione dell’amministrazione comunale di non intervenire nemmeno sugli aspetti più urgenti legati alla Strada di Cospea Alta. “Non è possibile attendere il completamento del sottopasso per intervenire su una strada così pericolosa”, dice Leonardo Patalocco, segretario del Circolo PD Ferriera. La strada, infatti, presenta un manto stradale dissestato, è priva di illuminazione adeguata e la segnaletica stradale necessita di immediata manutenzione, tutti elementi che sono stati più volte segnalati sia dai residenti che dal Circolo.
Il Circolo PD non risparmia critiche all’amministrazione comunale, accusata di “temporeggiare”. Patalocco ricorsa come, durante la campagna elettorale, siano stati fatti “facili annunci” e promesse, ma a distanza di un anno nulla è cambiato. “Le transenne posizionate e poi rimosse” sono state, secondo il Circolo, solo uno “specchietto per le allodole” che non ha affrontato i veri problemi della zona.
Il Circolo PD Ferriera ha ribadito il proprio impegno a “vigilare” e a mantenere un dialogo costante con i residenti fino a quando non verranno presi i provvedimenti necessari per mettere in sicurezza la strada. L’attesa per una risoluzione definitiva, intanto, continua.
Anche perchè la vicenda del sottopasso è molto lontana, per ora, da una soluzione. Contenzioso aperto con la ditta lottizzatrice che andrà a finire in tribunale. Si procederà, come aveva detto l’assessore Iapadre anche a Terni Tomorrow, all’escussione della fidejussione. Successivamente Comune potrebbe fare da solo e realizzare autonomamente il sottopassaggio richiesto da 18 anni per bypassare il passaggio a livello che insiste sulla viabilità della zona, utilizzando fondi di bilancio.
Il Comune porterà quindi in causa la ditta per aver bloccato i lavori, un’opera che che sarebbe costata 2 milioni di euro circa, adesso ne costerà il doppio. I lavori per il sottopasso infatti prevedono un investimento di 3,9 milioni, dei quali almeno 2 dal Comune (1,1 dai fondi del bilancio e 900.00 del Pums). Altri soldi arriveranno da Rfi per la dismissione del passaggio (670.000) a livello e appunto 1,3 milioni della fidejussione..
Nel frattempo, la Prima commissione consiliare del Comune di Terni ha dato l’ok al sopralluogo con il Comitato dei cittadini di Cospea Alta presieduto da Marcello Giovannetti.
Il quale ha sottolineato che nel corso dello stesso porterà all’attenzione del comune i problemi irrisolti: “Sono troppi anni che gli impegni assunti dalla ditta vengono disattesi. E ormai le relazioni sono lacerate. Venite a vedere voi stessi. Sappiamo che i problemi per il sottopasso sono di lunga durata e c’è stato un cambio di passo del Comune nell’affrontare la vicenda. Ma ci sono piccoli interventi da fare subito: lo sfalcio dell’erba del piccolo parco, oggi inutilizzabile. L’asfaltatura della strada per consentire le due corsie di marcia e il transito dell’ambulanza. L’illuminazione della zona. La segnaletica orizzontale che risolva i problemi di sicurezza e riduca l’incidentalità“.
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