Terni? È diventata una centrale dello spaccio. Lo dice la tradizionale classifica sulla qualità della vita redatta dal Sole 24 Ore, secondo la quale la città è ai vertici nazionali su questo fronte. La classifica vede Terni in posizione 4 sul fronte reati relativi agli stupefacenti, al nono per quelli relativi alle percosse. Complessivamente, nella classifica della criminalità è a metà classifica, in posizione 58. Un dato quindi profondamente allarmante
A livello generale, Terni è 62. su 107 province, molto indietro rispetto a Perugia che è al numero 49. L’indagin prende in esame 90 indicatori suddivisi in sei macrocategorie tematiche (ognuna con 15 indicatori) che accompagna l’indagine dal 1990. Sono: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi, demografia, società e salute; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero.
La città dell’acciaio si piazza al secondo posto nella classifica, in fatto di sicurezza, per “delitti informatici” che calcola le denunce ogni 100.000 abitanti
Sul fronte della qualità della vita dei bambini, Terni è al 66.posto, al 30.per i giovani e al 63.per gli anziani. Su quello del verde, città al 12.posto, nella top 10 per isole pedonali (9)
Nelle altre classifiche generali, Terni risale nell’indicatore ricchezza e consumi (64), ambiente e servizi (61), scende invece per demografia (53), giustizia e sicurezza (60), affari e lavoro (59), cultura e tempo libero (61)
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