Primo giorno da Questore per Luigi Mangino, 57 anni, ex dirigente della Questura a Roma Prati, al primo incarico da questore. Nell’incontro con la stampa, il nuovo capo della Polizia a Terni si è presentato alla stampa delineando quelli che saranno gli obiettivi del suo lavoro a Terni
“Conosco bene la città, ci sono stato dat turista, c’è bella gente e questa è una questura prestigiosa”, spiega. “Sappiamo bene che la città è uno dei centri dello spaccio, è uno snondo centrale proprio per la vicinanza a Roma, quindi servirà un grande lavoro di collaborazione fra tutte le forze di Polizia. So che qui si dovrà lavorare molto sulla microcriminali: violenza, truffe, scippi, rapine. Sono eventi di grande impatto sociale, che toccano spesso anche frange fragili della popolazione come gli anziani. Bisogna lavorare sulla prevenzione. Sono convinto che un buon lavoro di prevenzione abbassi i reati. Ma ovviamente se non basta, c’è la repressione”.
E ancora. “Il sindaco? Non l’ho ancora incontrato, so che ha speso belle parole per me, lo ringrazio: è importante la collaborazione fra istituzioni”. Poi però mette le cose in chiaro: “La vigilanza privata? Difende beni privati, non può essere in alcun modo essere assimilata alla sicurezza pubblica, alle forze dell’ordine. La sicurezza in città la devono garantire le forze dell’ordine”
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