La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un 39enne che, nel pomeriggio di domenica, ha causato diversi problemi sia ai cittadini che ai poliziotti della Squadra Volante, con quattro agenti che hanno riportato lesioni guaribili fino a sette giorni.
In stato di alterazione psico-fisica, l’uomo era stato segnalato nel primo pomeriggio per una lite con un altro individuo in via Liutprando. La lite si era risolta senza denunce, ma poco dopo è stato richiesto nuovamente l’intervento della polizia in un bar di via Campfregoso. Qui, lo stesso uomo si era rifiutato di pagare due birre, insultando le bariste e disturbando i clienti.
Gli agenti, riconosciuto il 39enne coinvolto nella lite precedente, hanno cercato di calmarlo. Tuttavia, l’uomo ha chiesto di essere portato in ospedale, ma prima di salire sull’auto della polizia ha dato in escandescenze, ferendo gli agenti e creando pericolo per la circolazione stradale.
Arrivato in ospedale, la situazione è peggiorata: ha insultato anche il personale sanitario e si è scagliato contro un’infermiera, rendendo inefficaci le prime cure. Sentito il Pubblico Ministero di turno, è stato arrestato e portato nelle celle di sicurezza della questura, dove ha accettato la somministrazione di altri farmaci.
L’uomo, già pregiudicato per reati simili, è stato accusato di resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni aggravate e danneggiamento. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Terni, con obbligo di permanenza notturna nell’abitazione dalle 22 alle 8
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