Un luogo di storia e spiritualità, tra miracoli e architettura medievale
Situato ai margini di Lugnano in Teverina, il convento di San Francesco è un prezioso esempio di architettura religiosa legata alla figura di San Francesco. Circondato da un bosco di alberi secolari, il complesso è incastonato in una zona rurale caratterizzata da coltivazioni di oliveti e vigneti, che producono rinomati oli extravergini. Nonostante il convento sia oggi adibito a residenze private, la sua storia rimane profondamente legata alla spiritualità francescana e al passaggio del Santo, che secondo la tradizione avrebbe compiuto un miracolo proprio in queste terre, salvando un bambino dalle grinfie di un lupo.
La costruzione del convento risale al XIII secolo, poco dopo la morte di San Francesco, e la sua struttura attuale riflette i diversi interventi di ampliamento e ristrutturazione avvenuti tra il Cinquecento e il Seicento. L’edificio principale si compone di una chiesa a navata unica e un chiostro circondato da arcate, attorno al quale si articolano gli spazi conventuali. All’interno della chiesa è possibile ammirare un affresco del Trecento che raffigura proprio il miracolo del bambino e una rappresentazione rara dei Protomartiri Francescani, rendendo il complesso un importante punto di riferimento sia religioso che artistico.
Lugnano in Teverina: un borgo medievale tra storia e paesaggi
Non lontano dal convento si trova il borgo di Lugnano in Teverina, situato in una posizione panoramica sulla cima di un colle dei Monti Amerini. La sua posizione strategica gli conferisce una vista privilegiata sulla Valle del Tevere e lo ha reso un punto di contesa tra città vicine nel corso dei secoli. Il patrimonio storico e architettonico di Lugnano è ricco e ben conservato, con un impianto urbano tipicamente medievale e circondato da antiche mura difensive. Tra i vari edifici di rilievo spicca la Collegiata di Santa Maria Assunta, un esempio di architettura romanica di grande pregio.
Il borgo di Lugnano offre ai visitatori un tuffo nel passato, con le sue residenze private dei secoli XVII e XVIII, tra cui spicca il Palazzo Pennone, oggi sede municipale. Per chi desidera approfondire la storia di questo incantevole borgo, le Giornate d’Autunno offrono un’occasione unica per visitare palazzi solitamente chiusi al pubblico, come i Palazzi Bufalari e Brunoni, residenze nobiliari del Settecento e Ottocento.
Un itinerario tra arte e paesaggi unici
Il percorso si conclude con la visita alla Collegiata di Santa Maria Assunta, capolavoro dell’architettura romanica umbra, arricchita da un pregevole apparato decorativo. Questo itinerario permette di scoprire aspetti inediti del borgo e del suo territorio, offrendo uno sguardo approfondito sulla sua storia e il suo patrimonio culturale, immersi in un contesto naturale di rara bellezza.
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