Una stanza protetta contro la violenza inaugurata ad Amelia

Inaugurata presso la Compagnia dei Carabinieri un ambiente dedicato all’ascolto delle vittime di violenza di genere.

Alla presenza di autorità civili e militari, tra cui il Prefetto di Terni, il Questore, il Presidente della Provincia e il Sindaco di Amelia, è stata inaugurata la nuova “Stanza tutta per sé” nella sede del Comando Compagnia dei Carabinieri di Amelia. Questo spazio, frutto di un progetto nato dalla collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e il Soroptimist International, è pensato per offrire un ambiente protetto e accogliente per le vittime di violenza di genere.

Un progetto per garantire accoglienza e supporto

L’iniziativa prende spunto dal romanzo di Virginia Woolf “Una stanza tutta per sé” e dal 2015 ha dato vita a oltre 220 stanze protette in tutta Italia. Lo scopo principale è creare un luogo dove le vittime possano sentirsi a proprio agio, facilitando il delicato processo della denuncia. Le stanze, progettate con particolare attenzione alla psicologia dei colori e agli elementi di arredo, riducono il trauma legato al contatto con le forze dell’ordine.

Nella provincia di Terni, oltre alla nuova stanza di Amelia, è attivo un altro spazio presso il Comando Provinciale dei Carabinieri, operativo dal 2016 e già utilizzato con successo per numerose audizioni protette. Quando necessario, il progetto offre anche una soluzione portatile: una valigetta con un kit audio-video per la verbalizzazione delle denunce, utilizzabile in luoghi non istituzionali.

La lotta alla violenza di genere: formazione e strumenti

Durante l’inaugurazione, il Colonnello Antonio De Rosa ha sottolineato l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione e gestione della violenza di genere. Dal 2009, l’Arma ha istituito la Sezione Atti Persecutori del Reparto Analisi Criminologiche e ha avviato una campagna di formazione per i militari, con particolare attenzione alla sensibilizzazione dei Comandanti di Stazione.

Un contributo importante è rappresentato dal “Prontuario Operativo per i Reati di Violenza di Genere”, uno strumento aggiornato regolarmente per rispondere alle esigenze di un fenomeno in continua evoluzione. L’Arma collabora inoltre con istituzioni e associazioni come il Soroptimist International per garantire un’azione sinergica e capillare sul territorio.

Risultati concreti e sensibilizzazione

Il numero delle denunce nella provincia di Terni è raddoppiato nell’ultimo anno, un segnale dell’aumentata fiducia delle vittime nelle istituzioni. Questo è stato possibile grazie alle campagne di sensibilizzazione e all’uso di strumenti come il braccialetto elettronico per il monitoraggio da remoto degli indagati.

La Presidente del Soroptimist International Club di Terni, Raffaella Brizioli, ha elogiato la collaborazione con l’Arma e sottolineato l’importanza di ambienti adatti anche per vittime minorenni. Il Prefetto di Terni, Antonietta Orlando, ha evidenziato la necessità di un monitoraggio continuo della violenza di genere e della stretta cooperazione tra le istituzioni.

Un messaggio simbolico il 25 novembre

L’inaugurazione si collega alla campagna “Orange the World”, promossa dal Soroptimist International per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne il 25 novembre. In tale occasione, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni illuminerà la sua sede di arancione, simbolo di speranza e lotta contro la violenza.

Redazione

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