Stabilizzazioni in Asm, Flaei Cisl: “Merito di tutti e dei lavoratori, non solo di un sindacato”

Dura nota del sindacato in replica a quella degli omologhi: "tilizzare la strada della mistificazione come ha fatto la Cgil in Asm rappresenta un danno al ruolo di rappresentanza. Le lotte non si fanno sulle spalle dei lavoratori"

Scontro aperto sulel 18 stabilizzazioni in arrivo all’Asm. Sotto accusa la nota della Cgil, che si è presa tutto il merito per il risultato ottenuto. A Lucci e Silvestrini risponde la Flaei Cisl con la rispettiva Rsu: “Che meravigtlia leggere lo spot di un Sindacato, la Cgil che si arroga tutto il merito delle 18 assunzioni in Asm quale conseguenza dell’indizione dello stato di agitazione, risolto poi davanti al Prefetto di Terni”.

“Il percorso di assunzione dei lavoratori – scrive la Flaei- è merito del lavoro sinergico di tutto il Sindacato, che ha sollecitato sistematicamente la loro assunzione ed ha accompagnato e seguito i lavoratori nel loro percorso professionale e formativo. Il merito va dato all’Azienda Asm Terni S.p.A. che ha mantenuto gli impegni assunti, partendo dalla formazione dei lavoratori per garantire sia elevati standard dei servizi da erogare che di avere figure professionali mature e competenti. Il merito è dei lavoratori che hanno dimostrato di aver acquisito professionalità, competenze e di meritare tali assunzioni”.

Poi l’affondo: “La natura del sindacato dovrebbe essere quella di trovare le risposte nel tavolo della trattativa che può essere anche duro e pieno di scontri. Utilizzare la strada della mistificazione come ha fatto la Cgil in Asm rappresenta un danno al ruolo di rappresentanza sindacale che con comportamenti come questi rischia di perdere di credibilità e di autonomia: le lotte si fanno nel merito e mai sulle spalle dei lavoratori.La Cisl crede che Il tempo è maturo per far evolvere il rapporto tra impresa e lavoro attraverso una nuova democrazia economica fondata sulla partecipazione riconoscendo alle lavoratrici e ai lavoratori del Paese un ruolo nelle scelte strategiche e nella organizzazione del lavoro. La partecipazione è la via maestra per salari più alti, maggiore valore aggiunto e produttività, difesa occupazionale, maggiore sostenibilità sociale”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Furto a borgo Rivo ai danni di Dario Ceccarelli, titolare di Drio: dalle telecamere emergono...
Consueta cerimonia nel giorno del 2 Novembre in ricordo dei defunti. Presente il vescovo Raimo....
Operazione di polizia giudiziaria a Terni: arresti, perquisizioni, sequestri di droga e armi bianche nelle...

Altre notizie