Le dichiarazioni contenute nel recente comunicato della Cgil sulle stabilizzazioni in ASM Terni continuano a suscitare forti reazioni e ora si aggiungono anche le dichiarazioni relative alle cessioni di quote Asm ad Acea. Questa volta, a rispondere sono Fit Cisl, Ugl Ambiente e Uil Trasporti dell’Umbria, che non hanno mancato di sottolineare il lavoro collettivo svolto in sede di trattativa, rimarcando le proprie posizioni rispetto alle rivendicazioni avanzate dalla FP-Cgil.
Nel loro intervento, i rappresentanti sindacali di Fit Cisl, Ugl Ambiente e Uil Trasporti ricordano come l’operazione di cessione delle quote di ASM Terni a ACEA Spa fosse stata inizialmente valutata positivamente, considerando la grave crisi finanziaria di ASM. L’acquisizione da parte di ACEA, spiegano, rappresentava una strategia di rilancio per l’azienda, mirata non a una vendita pura e semplice dei “gioielli di famiglia” del Comune di Terni, ma piuttosto a un rafforzamento dell’azienda attraverso nuovi asset importanti.
Tuttavia, il sindacato ha insistito su un punto cruciale: nonostante i vantaggi iniziali, la trattativa con il nuovo management di ASM si è rivelata necessaria per verificare il rispetto degli impegni presi. In particolare, si doveva ottimizzare le condizioni di lavoro nel settore Igiene Ambiente, attraverso una revisione dei carichi di lavoro, l’investimento in sicurezza e la riduzione della precarietà del personale. Un obiettivo che ha visto coinvolti tutti i sindacati, non solo la FP-Cgil.
In risposta alla comunicazione della Cgil, i sindacati Fit Cisl, Ugl Ambiente e Uil Trasporti hanno criticato duramente l’atteggiamento della FP-Cgil, accusandola di voler appropriarsi indebitamente dei meriti legati ai risultati ottenuti. “La FP-Cgil tenta di vendere come propria una battaglia che è stata portata avanti da tutte le sigle sindacali, cercando di guadagnare consenso in vista delle imminenti Elezioni RSU e RLSA del 3 e 4 dicembre”, affermano i sindacati in una nota congiunta.
Questa accusa di “millantato credito” è rivolta, in particolare, a chi tenta di strumentalizzare la situazione per ottenere visibilità e supporto elettorale, offendendo l’intelligenza e la dignità dei lavoratori. I rappresentanti di Fit Cisl, Ugl Ambiente e Uil Trasporti hanno infatti ribadito che ogni risultato positivo ottenuto da ASM è frutto di un lavoro unitario e che le Elezioni RSU e RLSA dovrebbero servire a riconoscere chi lavora seriamente per il bene dei lavoratori e per la crescita dell’azienda, non chi cerca solo di apparire.
L’appello finale dei sindacati umbri è stato rivolto a tutti i lavoratori chiamati a votare per le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) e per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLSA). “Siamo certi che i lavoratori sapranno distinguere tra chi lavora silenziosamente per ottenere risultati concreti e chi, invece, tenta di strumentalizzare la situazione per apparire e guadagnare facili consensi”, hanno concluso.
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