Regione, tutto pronto per la prima seduta: De Rebotti presidente?

Grandi manovre in vista della prima seduta dell'assemblea. Melasecche attende il completamento dei gruppi per la convocazione, ormai certa per il 19 dicembre

Enrico Melasecche, assessore uscente e consigliere anziano, ha già bell’e pronta la mail di convocazione per giovedi 19 dicembre. La nuova assemblea regionale 2019-2024  è pronta a decollare.  Sarà l’esponente della Lega a sedersi per primo sullo scranno di presidente in quanto appunto “anziano” (non solo di età), ma poi ovviamente lascerà il posto ad un esponente di centrosinistra, dato che questa coalizione ha vinto le elezioni. A meno di sorprese, sarà l’ex sindaco di Narni Francesco De Rebotti.

Sarà così perchè la quadratura del cerchio sui nomi della Giunta – leggasi: manuale Cencelli vecchio stampo – si troverà su un solo assessore per Terni, che quindi sarebbe sotto rappresentata. Da qui il risarcimento con l’incarico a colui che non sarà assessore, appunto De Rebotti.  Tutti fatti o quasi, i gruppi consiliari. Il Partito Democratico deve decidere il capogruppo che non sarà Simoona Meloni (destinata a fare l’assessore), nè il segretario Bori (sicuramente anche lui in giunta), bensì l’ex sindaco di Corciano e presidente della società dei rifiuti del Trasimeno Chrstian Betti.  La legge consente a Bori e Meloni di restare anche in Consiglio, senza lasciare il posto ai non eletti (Bettarelli e Flagiello) e così dovrebbe essere.

Vice presidente di Palazzo Cesaroni, per la minoranza, sarà invece l’ex assessora Paola Agabiti, con Fratelli d’Italia che sceglierà come capogruppo Eleonora Pace.

Sempre in quota maggioranza, Umbria Domani, la lista della presidente Proietti ha preso un seggio ma Bianca Maria Tagliaferri – del Serafico di Assisi – sarà assessore alla scuola. Dentro dunque Ottavio Anastasi.  Nel Movimento 5 Stelle elegge Luca Simonetti, Alleanza Verdi Sinistra Fabrizio Ricci.

Fronte opposizione, detto di FdI, la Lega ha il solo Melasecche, mentre Forza Italia dovrebbe scegliere Laura Pernazza come capogruppo e non Andrea Romizi.

Toto-Giunta

La Giunta sarà da composta tre uomini e tre donne, con dentro tutti i segretari dei i partiti del Patto Avanti. Dunque in quota Pd i citati Bori (Sanità) e Meloni (Sviluppo Economico), per Il M5S Thomas De Luca (Ambiente), Fabio Barcaioli di sinistra italiana per Avs (Agricoltura) e quindi una esponente socialista  (da vedere chi, visto che la segretaria di Perugia Masciarri si è dimessa) più appunto Bianca Maria Tagliaferri per la lista della presidente. Resterebbero fuori Civici Umbri e Umbria per la sanità pubblica, che non hanno eletto nessuno, al pari della lista riformista Umbria Futura: vedremo cosa andrà a loro come risaricimento per il contributo al sucesso.

 

Redazione

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