Terni, Museo Hydra: studenti alla scoperta del valore dell’acqua

Visite educative e culturali per sensibilizzare le nuove generazioni sulla sostenibilità

Nei giorni 12 e 13 dicembre, il Museo Hydra di Terni ha accolto otto classi delle scuole primarie Aldo Moro e San Giovanni, offrendo un’opportunità educativa unica. L’iniziativa, realizzata con il supporto dell’Assessorato alla Scuola del Comune di Terni, ha permesso agli studenti di esplorare l’acqua come risorsa naturale essenziale, fonte energetica e parte integrante della cultura locale.

L’acqua è infatti un elemento centrale nello sviluppo storico e identitario del territorio ternano. Il progetto ha puntato a trasmettere ai più giovani l’importanza di questo bene fondamentale, ponendo le basi per una visione innovativa e sostenibile del futuro.

Un progetto educativo di respiro internazionale

Il Museo Hydra, parte attiva del Network Globale dei Musei dell’Acqua (WaMu-Net) sotto l’egida dell’Unesco, ha dimostrato ancora una volta il proprio impegno nella promozione della “Water Culture” a livello internazionale. Le visite guidate hanno avuto anche un scopo preparatorio, invitando gli studenti a partecipare al concorso globale “The Water We Want”. Promosso annualmente da WaMu-Net, il concorso mira a sensibilizzare le nuove generazioni sulla centralità dell’acqua, coinvolgendo studenti da tutto il mondo.

Entusiasmo e partecipazione

Le visite sono state curate con professionalità dalla Cooperativa Amodì, che ha saputo catturare l’attenzione degli alunni con un percorso educativo interattivo e coinvolgente. I bambini hanno partecipato con curiosità e vivacità, mostrando grande interesse per le tematiche affrontate.

L’Assessore Viviana Altamura, che ha sostenuto l’iniziativa con grande entusiasmo, ha sottolineato l’importanza di progetti di questo tipo per la formazione delle nuove generazioni: “L’acqua non è soltanto un bene naturale essenziale, ma un elemento che parla della nostra storia, della nostra identità e delle potenzialità del nostro territorio. Educare i bambini alla sua tutela significa piantare semi di consapevolezza e responsabilità che germoglieranno nel loro futuro.”

L’Assessore ha evidenziato come queste esperienze, che vanno oltre le mura scolastiche, siano fondamentali per avvicinare i giovani a temi cruciali come la sostenibilità e la valorizzazione delle risorse naturali.

Un lavoro di squadra per il futuro dei giovani

L’iniziativa al Museo Hydra è il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto il Comune, il museo stesso, la Cooperativa Amodì e i docenti delle scuole primarie. Questo progetto rappresenta un tassello fondamentale nel percorso verso la costruzione di una comunità educante forte e coesa, come dichiarato dall’Assessore Altamura: “Insieme possiamo rendere Terni un esempio di innovazione e tutela, un luogo dove le radici si uniscono al futuro.”

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Altre notizie