Il 2025 si preannuncia come l’anno della svolta per il Tulipano, un progetto tanto ambizioso quanto simbolico per la città di Terni. Con i suoi 90 metri di altezza e 22 piani, è ora l’edificio più alto dell’Umbria e un punto di riferimento per l’intera Conca ternana. I primi appartamenti della torre sono stati consegnati ai nuovi condomini, che hanno potuto personalizzarli e arredarli secondo le proprie esigenze, trasformando un sogno a lungo atteso in realtà.
A dare la notizia è Giunio Marcangeli, imprenditore che insieme al fratello Claudio ha compleatato l’opera in quattro anni.
Il Tulipano è molto più di un complesso residenziale: al suo interno si trovano abitazioni, uffici, scuole, un albergo residenziale e numerose attività commerciali. Tra i servizi offerti spiccano una palestra, un lounge bar con tavola calda, una ludoteca per bambini e negozi di brand internazionali ed inoltre il complesso comprende anche un bar che però è anche una room service per per chi vive all’interno del complesso residenziale di Borgo Rivo.
Il Tulipano: una storia travagliata
La storia del Tulipano è stata travagliata. Nato nel 1978, il cantiere vide completata la struttura in cemento armato solo un paio di anni dopo. Tuttavia, per oltre quattro decenni, l’edificio rimase incompiuto, diventando il simbolo di un’opportunità mancata per la città. Periodicamente, si susseguivano grandi annunci e fallimenti, coinvolgendo persino nomi di rilievo come investitori arabi e il colonnello Gheddafi.
Tutto cambiò nel 2020, in piena pandemia, quando la società di Marcangeli prese in carico il progetto, trasformando l’idea in realtà. Dopo l’apertura delle attività commerciali, oggi il Tulipano accoglie anche un albergo residenziale e ben 87 appartamenti privati, che finalmente stanno illuminando la città con una nuova energia. Tra i primi residenti del Tulipano si contano nomi noti, come la showgirl ternana Sara Tommasi e il marito Antonio Orso.
Il Tulipano è ora il simbolo della rinascita di Terni, come sottolinea Giunio Marcangeli: “Quello che per anni è stato un emblema di decadenza, oggi è un simbolo di rinascita. Abbiamo lavorato con imprese locali, valorizzando il territorio e creando un progetto di cui siamo particolarmente orgogliosi.”
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.