Consiglio comunale approva la fornitura di farmaci per il canile di Colleluna

Via libera all'affidamento del servizio a Farmaciaterni srl per ridurre i costi e garantire maggiore efficienza.

Con l’approvazione dell’atto di indirizzo da parte del Consiglio comunale, nella seduta del 20 gennaio, è stato stabilito che la fornitura di farmaci e componenti sanitarie per il canile di Colleluna sarà gestita tramite l’affidamento in house providing alla società Farmaciaterni srl. Il provvedimento è passato con 20 voti favorevoli e 8 astensioni.

Questa decisione è il risultato di un’indagine preliminare condotta dall’amministrazione comunale per individuare soluzioni più economiche e pratiche nella gestione degli acquisti di farmaci veterinari. Farmaciaterni ha offerto condizioni vantaggiose rispetto al mercato elettronico, la piattaforma solitamente utilizzata dagli enti pubblici per questo tipo di spesa. Grazie a questa scelta, si prevede una significativa ottimizzazione economica e logistica, particolarmente utile nella gestione sanitaria degli animali ospitati.

Vantaggi economici e logistici dell’affidamento

La spesa attuale per i medicinali necessari al canile di Colleluna si aggira intorno ai 5-6 mila euro mensili, una somma che rappresenta un onere importante per il bilancio comunale. Nonostante sia difficile prevedere con precisione il risparmio ottenibile, si stima un’economia di circa il 15% grazie all’affidamento diretto a Farmaciaterni.

Questo modello organizzativo porterà vantaggi non solo economici, ma anche logistici, poiché consentirà consegne più rapide e mirate, garantendo una cura più efficace delle patologie degli animali. L’affidamento, che avrà una durata di tre anni, sarà soggetto a monitoraggi periodici, finalizzati a verificare l’effettiva convenienza economica e la qualità del servizio fornito.

Nuove prospettive per la gestione sanitaria del canile

Attualmente, la fornitura di farmaci per il canile avviene tramite un piano annuale e il ricorso a farmacie esterne o centrali di acquisto esclusivamente in caso di emergenza. Tuttavia, questa modalità presenta criticità in termini di costi e tempi di approvvigionamento. Con l’introduzione del servizio in house, il Comune punta a una gestione più strutturata ed economicamente sostenibile.

Questa iniziativa rappresenta una delle prime tappe verso un approccio integrato per il miglioramento della gestione sanitaria del canile di Colleluna, che, grazie a un maggiore controllo sulla fornitura e i costi, potrebbe essere presa a modello per iniziative simili in altre città.

Redazione

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