Acquasparta registra una forte ripresa del turismo, con un trend positivo che ha portato a triplicare le presenze annuali rispetto al periodo pre-Covid. Secondo i dati diffusi dall’amministrazione comunale, i visitatori sono passati da 6mila a 18mila l’anno, mentre i posti letto disponibili sono aumentati di 240 unità, passando da 400 a 640. Un risultato accompagnato da un quasi raddoppio delle attività ricettive, oggi 49 contro le 24 di qualche anno fa.
Il sindaco attribuisce questi numeri a un lavoro sinergico che coinvolge istituzioni locali, operatori del settore e associazioni del territorio. Il Comune ha scelto di puntare su una proposta culturale e ambientale strutturata, rinunciando volutamente al classico calendario di sagre.
Ottanta eventi l’anno per promuovere il territorio
A sostenere la crescita del turismo è un’offerta variegata di circa ottanta eventi all’anno, tra cui festival, rassegne musicali, feste tradizionali, campus sportivi e artistici, percorsi naturalistici ed esperienze culturali. Una programmazione che mira a valorizzare il patrimonio storico e ambientale di Acquasparta, offrendo occasioni di fruizione diversificate per tutte le fasce d’età.
Palazzo Cesi al centro delle iniziative culturali
Tra gli appuntamenti più recenti, lo scorso weekend ha visto protagonista Palazzo Cesi, luogo simbolo della città e fulcro delle attività culturali. Sabato 5 aprile si è tenuto un incontro dedicato alla divulgazione scientifica e filosofica, mentre domenica 6 ha avuto luogo un concerto che ha richiamato appassionati e turisti. Parallelamente, la biblioteca comunale ha ospitato una Escape Room rivolta ai più giovani, a conferma dell’attenzione riservata anche al pubblico under 30.
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