TERNI – Un evento organizzato dal Lions Club Terni Host ha acceso i riflettori su un tema di grande rilevanza sanitaria: il benessere materno fetale. La conferenza, ospitata presso il ristorante didattico dell’Istituto Casagrande-Cesi, ha affrontato il tema del parto sicuro e indolore attraverso un approccio multidisciplinare, valorizzando il ruolo delle strutture ospedaliere avanzate presenti nel territorio.
“Il benessere materno fetale: dal travaglio all’allattamento” è stato il titolo dell’incontro che ha messo in evidenza l’eccellenza dell’azienda ospedaliera “Santa Maria” di Terni, tra le realtà più all’avanguardia a livello nazionale per quanto riguarda il percorso nascita. Durante la conferenza sono stati forniti dati che superano di gran lunga la media nazionale, testimoniando l’efficacia e la qualità dei servizi sanitari offerti.
Il dibattito ha visto la partecipazione di figure di primo piano del settore sanitario locale, coordinate dal dottor Andrea Colasanti, responsabile della struttura complessa di anestesia e rianimazione. Sono intervenute inoltre la dottoressa Natalina Manci, direttore della struttura complessa di ginecologia e ostetricia, la dottoressa Federica Celi, alla guida della pediatria e terapia intensiva neonatale, e la dottoressa Maria Antonietta Bianco, presidente del Collegio delle ostetriche di Terni.
Il punto centrale dell’incontro è stato il ruolo cruciale del parto indolore, reso possibile dalle tecnologie e dalle competenze presenti all’interno dell’ospedale Santa Maria, che si pone come punto di riferimento per le future mamme anche al di fuori del contesto regionale. L’attenzione alla sicurezza e al comfort della donna, insieme a una presa in carico completa dal travaglio fino all’allattamento, costituisce una delle principali missioni del presidio ospedaliero ternano.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Lions Club Terni Host, Stefano Stellati, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa sia dal punto di vista informativo che per la promozione delle eccellenze locali: «Anche in questa occasione – ha dichiarato – il nostro club si è distinto nel valorizzare un servizio di altissimo livello offerto dal nostro ospedale, portando alla luce attività poco conosciute ma fondamentali per il benessere della comunità».
La proposta dell’evento è partita proprio dal dottor Colasanti, membro del club, confermando l’impegno dell’associazione nel promuovere la conoscenza delle professionalità mediche del territorio e la diffusione di una cultura sanitaria basata sulla prevenzione, l’informazione e la qualità dell’assistenza.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.