Una giornata di rugby e inclusione per 460 studenti a Orvieto

Concluso a Orvieto il progetto scolastico dell’Orvietana Rugby: 460 studenti coinvolti in una giornata di giochi, sport, inclusione e memoria, dedicata a Maurizio Caiello.

Una grande festa dello sport e dell’inclusione ha animato il campo sportivo De Martino di Orvieto, dove si è svolta la giornata conclusiva del progetto scolastico promosso dall’Orvietana Rugby in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby, la delegazione umbra della Fir e le scuole primarie del territorio. L’evento ha coinvolto 460 alunni provenienti da 24 classi delle scuole di Orvieto Scalo, Sferracavallo, Ciconia e Porano, accompagnati grazie al supporto logistico dei comuni di Orvieto e Porano.

Il progetto, articolato in 96 ore complessive, ha portato il rugby tra i banchi di scuola, veicolando valori fondamentali come il fair play, l’inclusione e lo spirito di squadra. La manifestazione conclusiva ha proposto 18 attività ludico-sportive distribuite su quattro stazioni di gioco, oltre a due tornei quadrangolari di touch rugby riservati agli alunni delle classi quarte e quinte.

Sotto la guida degli istruttori federali e dello staff dell’Orvietana Rugby, i bambini hanno sperimentato il rugby in un contesto divertente e formativo. L’evento ha rappresentato il coronamento di un percorso educativo costruito in sinergia con il mondo scolastico, sportivo e istituzionale. Alla manifestazione erano presenti anche le autorità locali e sportive, tra cui Egiziano Polenzani, Stefano Cardinali, Roberta Tardani e Giorgio Pizzo, che hanno partecipato alle premiazioni e portato il loro saluto agli studenti.

Durante la cerimonia sono stati consegnati due premi speciali, frutto di un concorso creativo interno al Liceo Artistico di Orvieto. Il primo riconoscimento, destinato simbolicamente al Comune di Orvieto, ha voluto sottolineare la natura educativa e non competitiva del progetto. Il secondo premio, dedicato a parità di genere, inclusione e fair play, è stato attribuito a un gruppo misto di bambini e bambine – alcuni con disabilità – rappresentanti di tutti e quattro i plessi scolastici.

L’evento ha avuto anche un forte valore commemorativo, essendo stato dedicato a Maurizio Caiello, giocatore della prima squadra dell’Orvietana Rugby scomparso di recente. A chiusura della giornata, gli studenti si sono uniti in cerchio al centro del campo, formando un grande simbolo della pace: un gesto carico di significato, che ha suggellato la manifestazione con un messaggio universale di unione e speranza.

Redazione

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