Rc auto, a Terni le assicurazioni più care dell’Umbria

Rc auto in Umbria: prezzi medi in calo, ma a Terni salgono fino a 625 euro l’anno. Aumentano anche le sanzioni per mancanza di copertura assicurativa.

Il prezzo dell’assicurazione auto a Terni è in controtendenza rispetto al resto dell’Umbria, dove i costi sono calati dell’1,8% nell’ultimo semestre. Secondo l’Osservatorio Rc auto di Facile.it – Assicurazione.it, nel capoluogo di provincia umbro si è invece registrato un incremento dell’1% nei premi assicurativi, con una media che raggiunge i 624,39 euro annui, pari a circa 1,7 euro al giorno. Terni si conferma così l’area con i costi più elevati dell’intera regione.

Un trend regionale positivo, ma non per tutti

Nel complesso, il trend regionale evidenzia una tendenza alla riduzione dei premi. Secondo i dati rilevati attraverso 132.732 preventivi effettuati tra aprile 2024 e aprile 2025 in Umbria, il premio medio per l’Rc auto si attesta oggi a 604,10 euro, grazie a un calo su base semestrale che sfiora i -2 punti percentuali. La dinamica provinciale, tuttavia, rivela una frattura significativa tra Perugia e Terni.

A Perugia, i prezzi sono diminuiti del 3%, portando il costo medio mensile dell’assicurazione a 595,25 euro. A Terni, al contrario, i costi sono cresciuti. Questo pone il territorio in netta controtendenza rispetto al resto dell’Umbria, dove “i premi si stanno stabilizzando, registrando, seppur non in tutta Italia, i primi cali”, ha spiegato Andrea Ghizzoni, managing director assicurazioni di Facile.it.

L’anomalia ternana: premi più alti e auto senza copertura

Il tema dell’assicurazione auto a Terni si intreccia con quello della legalità su strada. Il report della polizia locale di Terni relativo al 2024 mette in evidenza una realtà preoccupante: 175 sanzioni sono state elevate in dodici mesi a conducenti sprovvisti di copertura assicurativa, ovvero una ogni due giorni. A queste si aggiungono 580 multe per mancata revisione e 720 incidenti stradali, di cui 4 mortali.

Un quadro che solleva interrogativi sulla sicurezza stradale e sulla reale incidenza del costo dell’Rc auto nel determinare comportamenti a rischio tra gli automobilisti. In un contesto dove l’assicurazione rappresenta un esborso importante, la scelta di circolare senza copertura sembra essere, purtroppo, una realtà quotidiana.

Le cause dei cambiamenti

A livello nazionale, alcuni fattori economici stanno favorendo il contenimento dei prezzi assicurativi. Ghizzoni ha evidenziato che “il rallentamento della spinta inflazionistica e la diminuzione della frequenza dei sinistri stanno avendo i primi effetti virtuosi sulle tariffe”, ma ha anche avvertito che “è ancora presto per dire se si tratta di una tendenza che proseguirà nei prossimi mesi”.

Redazione

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