Narni, taglio del nastro per Le Mole rinnovate e il centro “Giuseppe Fortunati”

Alla presenza dell'assessore De Rebotti, ecco le nuove strutture: turismo sostenibile, memoria storica e rilancio territoriale si incontrano grazie a un progetto condiviso.

Con un doppio taglio del nastro, Narni celebra l’apertura di due poli simbolici per il rilancio del territorio: le rinnovate Mole di Narni e il Centro Visite “Giuseppe Fortunati” di Stifone, in un evento che ha visto la partecipazione degli assessori regionali Simona Meloni e Francesco De Rebotti, oltre a numerose realtà locali.

A sottolineare l’importanza del momento è stato il sindaco Lorenzo Lucarelli, che ha affidato ai social le sue parole: “Le Mole di Narni vengono restituite al pubblico, finalmente fruibili in condizioni di sicurezza grazie ai lavori frutto dell’accordo tra Comune di Narni e Enel Green Power”. Si tratta infatti di un progetto di riqualificazione capace di coniugare patrimonio industriale, energie rinnovabili e fruizione turistica, dove – come sottolineato – “infrastrutture industriali funzionali alla produzione di energia rinnovabile e turismo sostenibile possano essere complementari grazie a progetti innovativi e sinergie istituzionali”.

La cerimonia ha rappresentato anche un momento di memoria collettiva. Con l’apertura del Centro Visite si è dato seguito all’impegno preso nel 2021 di intitolare lo spazio a Giuseppe Fortunati, figura chiave per la riscoperta della storia locale e in particolare del personaggio di Aldobrando Netti, di cui quest’anno si celebra il centenario dalla morte. “Un progetto – ha ricordato Lucarelli – che onora la memoria di Fortunati, instancabile conoscitore della storia locale e tra i primi a valorizzare la figura di Netti”.

Il nuovo presidio diventerà un punto di riferimento per i turisti e le comunità locali, offrendo informazioni, accoglienza e ascolto. La sua realizzazione è stata possibile grazie al Piano di Sviluppo Rurale della Regione Umbria e alla collaborazione di realtà del territorio come ASP Beata Lucia di Narni e Consorzio di Bonifica Tevere Nera.

Per la stagione estiva 2025, entrambi gli spazi saranno gestiti dalla Cooperativa di Comunità Parco Gole del Nera, una realtà che punta a rafforzare l’identità locale, contrastare lo spopolamento e creare occupazione giovanile. La cooperativa si occuperà anche della promozione del Borgo di Stifone, valorizzando ulteriormente le Gole del Nera come destinazione sostenibile.

Apriamo così un presidio di primo accesso alla conoscenza delle Gole del Nera per i sempre crescenti turisti in arrivo – ha aggiunto il sindaco – e anche un punto di ascolto delle comunità di riferimento, attuali e future”.

Redazione

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