Quando si entra ad Allerona, nel cuore dell’orvietano, un cartello parla chiaro: “Qui vive una colonia felina protetta. Vietato maltrattare i gatti.” Questo semplice avviso rappresenta un impegno concreto da parte del Comune a tutela degli animali liberi. Il borgo umbro, infatti, ha istituito ufficialmente una colonia felina riconosciuta, secondo quanto previsto dall’articolo 207 della Legge Regionale n. 10 del 2016. Un passo che segna un cambio di passo nella gestione del fenomeno del randagismo.
Nel primo anno di attività della colonia del Pratale, il lavoro delle volontarie si è rivelato fondamentale. Come sottolinea Angela Gilibini, vicesindaca di Allerona, sono già decine i gatti sterilizzati, con venti cuccioli trovati in adozione. «L’obiettivo – spiega – è quello di sottrarre questi animali alla vita di strada, offrendo loro una famiglia e migliori condizioni di vita». Fondamentale il supporto della sanità animale della USL Umbria 2, che ha collaborato costantemente, grazie anche all’impegno del dottor Samuele Tognarini, dirigente veterinario.
Tra i protagonisti di questa storia c’è Sinner, un gattino di tre mesi e mezzo, rimasto l’ultimo della sua cucciolata ad attendere una famiglia. Rosso e bianco, dal carattere vivace ma affettuoso, è diventato il simbolo di questa piccola rivoluzione animalista del borgo.
Non solo Sinner, però: nel borgo sono ormai celebri Principessa, Coco e tanti altri felini, tutti accuditi non solo dai volontari ma, in pratica, da un’intera comunità che partecipa alla loro cura e al loro benessere.
Secondo quanto riferisce il sindaco Luca Cupello, il futuro della colonia felina passa soprattutto dalle sterilizzazioni, che rappresentano l’unico strumento efficace per contenere la popolazione dei gatti liberi e garantirne la salute. «Abbiamo voluto riconoscere ufficialmente il lavoro dei volontari apponendo un cartello indicativo che segnala la colonia stessa – dichiara il primo cittadino – Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti e continueremo a sostenere questa iniziativa».
Il fenomeno delle colonie feline nell’orvietano è ben documentato anche dalla USL Umbria 2: sono 69 quelle riconosciute ufficialmente nel territorio distrettuale, con ben 37 attive nel solo comune di Orvieto. Secondo la definizione fornita dal servizio veterinario regionale, una colonia felina è costituita da almeno cinque gatti adulti in età riproduttiva che vivono stabilmente in libertà su un territorio. Questi animali vengono alimentati e accuditi da volontari o singoli cittadini, riconosciuti ufficialmente come responsabili.
Ad Allerona, però, la colonia non è solo una questione normativa: è diventata una parte integrante della vita del borgo, un simbolo di rispetto verso gli animali e di civiltà.
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