Cinque interventi strategici per rilanciare l’impiantistica sportiva a Terni. È questa la scelta dell’amministrazione comunale che ha destinato 1 milione e 238 mila euro provenienti dai canoni idrici 2025 a una serie di opere su campi, palazzetti e nuove strutture, puntando su riqualificazione, sicurezza e accessibilità.
A definire il piano è stata la direzione governo del territorio, che ha predisposto i progetti di fattibilità tecnico-economica con scadenza fissata per il 31 luglio 2025, data ultima per la presentazione ufficiale.
“È un passaggio fondamentale per intercettare definitivamente i contributi regionali destinati alla linea C, quella relativa agli impianti sportivi”, si legge nella delibera, che ha ottenuto l’approvazione in linea tecnica, firmata dal dirigente Federico Nannurelli per la parte amministrativa e dall’assessore Giovanni Maggi per quella politica.
Ecco i cinque interventi finanziati:
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128.762 euro per il recupero e la ristrutturazione dell’impianto sportivo GRS, con la realizzazione di un nuovo campo da calcio a 5;
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530.407 euro per la riqualificazione della cupola del nuoto di via Ferri a Campitello, uno degli spazi più rilevanti per il nuoto cittadino;
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40.000 euro per una nuova parete di arrampicata sportiva al parco Ciaurro, che arricchirà l’offerta outdoor in città;
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439.592 euro destinati alla manutenzione straordinaria dei campi sportivi del Cicioni di Campitello, con interventi strutturali attesi da tempo;
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100.000 euro per il palazzetto di via Di Vittorio, destinati alla manutenzione della tribuna e all’adeguamento del trattamento aria.
A seguire le procedure tecniche e operative saranno due funzionari con ruolo di Rup (Responsabile unico del procedimento): Giacomo Falcetti per i primi quattro progetti e Matteo Bongarzone per l’intervento sul palasport.
La delibera non comporta al momento effetti finanziari immediati, ma rappresenta un passaggio essenziale per ottenere l’assegnazione definitiva dei fondi, così da poter procedere nei tempi stabiliti con i lavori.
“Parliamo di interventi attesi da anni – spiega l’amministrazione – che migliorano l’offerta sportiva per cittadini e associazioni, rispondendo anche a una domanda crescente di impianti accessibili, sicuri e moderni”.
Non si esauriscono però con lo sport le risorse disponibili dai canoni idrici: ulteriori fondi sono destinati a decoro urbano e viabilità (401 mila euro ciascuno), e 433 mila euro alle manifestazioni, per le quali saranno previsti successivi passaggi decisionali.
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