In soli dodici mesi, Aimazing ha conquistato più di 170 imprese, attive in settori tra loro molto diversi: dagli impianti alla manutenzione, dai servizi alla persona all’edilizia, passando per commercio, fotovoltaico e altro ancora. A unirle è la necessità comune di migliorare la gestione quotidiana, rispondere più velocemente alle richieste e ridurre il tempo speso in attività ripetitive.
Alla base del sistema c’è un assistente digitale intelligente, disponibile 24 ore su 24, capace di interagire in modo fluido e naturale con gli utenti. Si tratta di un servizio clienti automatizzato ma “umano”, che risponde in autonomia anche quando il personale è assente, in ferie o occupato. «Uno dei risultati più evidenti — spiega Federico Violini, co-fondatore di Aimazing — è la drastica riduzione del tasso di abbandono nei siti web: i visitatori non si perdono più tra le pagine, ma vengono guidati come da un assistente umano. Trovano risposte, lasciano i propri dati e spesso diventano nuovi clienti effettivi».
Il vantaggio principale per le aziende è duplice: acquisizione di lead anche fuori dall’orario lavorativo, e liberazione di risorse umane dalle risposte ripetitive, che possono così dedicarsi ad attività più strategiche. Aimazing però non si limita a offrire uno strumento tecnologico: il valore aggiunto risiede nell’approccio consulenziale e sartoriale del servizio.
«Ci teniamo molto a sottolinearlo: il nostro è un servizio, non un prodotto — prosegue Violini —. Ogni cliente viene seguito da specialisti, con aggiornamenti mensili e un continuo adattamento alle specifiche esigenze operative. È questa la chiave per integrare l’AI nelle PMI senza sconvolgerne l’equilibrio interno».
La scelta di Terni come sede operativa è strategica e simbolica. Come racconta lo stesso Violini: «C’è un motivo di cuore: sia io che l’altro co-founder, Sam Benali, siamo nati a Terni e crediamo nel potenziale della città non solo come centro geografico, ma come baricentro dell’innovazione italiana». Allo stesso tempo, Aimazing nasce all’interno dell’ecosistema costruito da Pagine Sì!, realtà ternana che da trent’anni investe nella digitalizzazione delle piccole e medie imprese: “Pagine Sì! ha sempre puntato con decisione su modelli digitali avanzati e su una cultura del servizio rivolta alle Pmi, e che ha proprio a Terni il suo laboratorio più vivo”, ha spiegato Violini.
L’intelligenza artificiale, una volta appannaggio delle grandi corporation, oggi è uno strumento quotidiano per imprese locali, artigiani e attività a conduzione familiare. «Chi sceglie di adottare questi strumenti — conclude Violini — ottiene un vantaggio competitivo immediato: può acquisire più lead, rispondere prima, organizzarsi meglio, offrire un’esperienza migliore ai propri clienti. Tra poco sarà la norma. Chi vuole essere davvero avanti, deve aggiornarsi ora».
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