Una piantagione di marijuana ben nascosta all’interno di una radura boschiva a Montefranco è stata scoperta dai carabinieri forestali del nucleo di Ferentillo e Terni, al termine di un’articolata attività di indagine. Le forze dell’ordine sono riuscite a risalire al presunto responsabile della coltivazione: un uomo di circa 40 anni, residente a Terni e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici legati agli stupefacenti.
L’operazione ha preso avvio con il rinvenimento di numerose piante di marijuana occultate tra la fitta vegetazione del bosco, disposte in vasi ordinati, collegate a un sistema di irrigazione e arricchite con fertilizzanti, segni inequivocabili di una gestione esperta e continuativa.
Attraverso un monitoraggio sistematico della zona e l’incrocio di dati investigativi, i carabinieri hanno potuto concentrare l’attenzione su un soggetto esterno al territorio di Montefranco. Le informazioni raccolte, unite alle verifiche sulle banche dati e alla sorveglianza sul campo, hanno permesso di restringere il campo delle indagini fino a identificare con certezza il sospettato.
Il sospetto, un quarantenne originario di Terni, è stato sottoposto a perquisizione domiciliare, durante la quale è stata rinvenuta marijuana già essiccata e confezionata, pronta verosimilmente per lo spaccio. Le modalità di coltivazione, l’organizzazione della piantagione e la presenza di sostanza pronta all’uso hanno confermato i sospetti degli investigatori, portando alla formale denuncia dell’uomo per coltivazione illecita e detenzione di droga ai fini di spaccio.
L’attività investigativa ha evidenziato un livello di cura e organizzazione incompatibile con un uso personale, rafforzando l’ipotesi che la produzione fosse finalizzata alla distribuzione sul territorio. Le indagini, coordinate con la procura di competenza, proseguono per verificare eventuali collegamenti con altre attività illecite.
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