Continua l’inferno per i pendolari ternani. La pagina Vita da pendolari segnala ancora una volta ritardi incredibili. Il Roma-Firenze delle 18 dello scorso 8 Ottobre è partito con 46 minuti di ritardo ed arrivato con 94 minuti di ritardo. Ancora peggio il Regionale Veloce 4732 dello stesso giorno: partenza con oltre mezzora di ritardo ed arrivo 66 minuti dopo l’orario previsto. Ovviamente, la necessità di dare priorità ai treni più veloci comporta soste che però arrivano anche fino a 40 minuti
Vagoni stracolmi, con gente in piedi. Ma non è tutto. Scrivono gli utenti: “Ritardi che superano ogni limite, due treni in ritardo senza alcuna comunicazione chiara sull’orario di partenza, uno soppresso all’ultimo momento e vagoni stracolmi, con persone costrette a viaggiare in piedi in condizioni inaccettabili. È inaccettabile che un servizio pubblico essenziale funzioni in questo modo, lasciando ogni giorno migliaia di persone in balia dell’incertezza e del disagio”
Poi l’accusa: “Nel frattempo ci chiediamo:quanti premi di produzione e incentivi percepiscono i dirigenti Trenitalia… mentre noi subiamo tutto questo? Serve rispetto per i pendolari. Basta disservizi, basta silenzi”
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E i biglietti carissimi per i disagi che provocano 🤬
Chi ha sbanderiato la fantomatica Proroga ART come una grande vittoria, sta propagandando la fala storia della fine sei problemi!!!! La situazione è ancora gravissima!!!!!! Venite a fare qualche viaggio sui treni che c’è ne renderete conto!!!