Tre giorni di test intensi, segnati da progressi concreti e segnali molto promettenti. Il Team Pileri Terni chiude con entusiasmo la sessione di lavoro condotta insieme a Matthias Sultana, 11enne maltese, che ha compiuto il suo esordio assoluto su pista asfaltata. Il giovane pilota, proveniente dal mondo del motocross, ha vissuto una trasformazione sportiva significativa, mostrando capacità di adattamento, ascolto e miglioramento costante.
Su un tracciato mai visto prima, Sultana ha abbassato il suo tempo di sei secondi in soli tre giorni di prove, un dato che testimonia non solo il talento naturale, ma anche la capacità di affrontare nuove sfide con maturità e concentrazione. La sessione di test, strutturata in più fasi, ha consentito allo staff tecnico del Team Pileri di valutare meccanica, approccio mentale e progressione tecnica, ricevendo risposte nettamente superiori alle aspettative.
“È stata una tre giorni di grande soddisfazione” – ha dichiarato il team manager Francesco Pileri – “Matthias ha lavorato con serietà, ascoltando e applicando ogni consiglio. Migliorare di sei secondi in così poco tempo, su una pista nuova e in una disciplina per lui inedita, è un segnale importante. Ora ci concentriamo su Cartagena, dove vivrà la sua prima gara nella velocità. Siamo fiduciosi: il potenziale è davvero alto”.
Il passaggio dal motocross alla velocità rappresenta un momento cruciale per il giovane pilota, che a soli 11 anni ha già alle spalle una carriera giovanile ricca di risultati nel fuoristrada. La sfida ora si sposta in Spagna, dove il 6 e 7 dicembre è in programma la gara di Cartagena, teatro del debutto ufficiale su pista.
Il Team Pileri Terni, con una tradizione consolidata nella valorizzazione dei giovani piloti, conferma così la propria strategia di crescita fondata su scouting, formazione tecnica e accompagnamento progressivo al professionismo. Sultana rappresenta uno dei profili più promettenti attualmente seguiti dalla struttura ternana, e il test appena concluso ha confermato l’intuizione iniziale del team.
Al centro del progetto c’è un mix di passione, disciplina e visione a lungo termine, che il team manager Pileri ha saputo costruire nel tempo, facendo del vivaio uno degli asset più strategici. Il caso Sultana ne è la dimostrazione: un pilota giovanissimo, capace di assimilare rapidamente i fondamenti della guida su asfalto, affrontare la pressione con equilibrio e reagire con risultati concreti.
L’ambiente del team ha giocato un ruolo fondamentale: un clima di lavoro professionale ma motivante, strutturato per offrire ai giovani le migliori condizioni per esprimere il proprio potenziale. Ora l’attenzione è tutta rivolta a Cartagena, appuntamento che segnerà l’inizio ufficiale del percorso in pista per Sultana, con l’obiettivo di confermare quanto di buono emerso in questi test iniziali.
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