Il comune di Attigliano, in provincia di Terni, è piombato in una profonda crisi istituzionale che ha portato alla nomina di un commissario prefettizio dopo l’approvazione di una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Leonardo Fazio. La vicenda si è consumata nelle ultime settimane, a meno di un mese dal voto amministrativo fissato per il 24 e 25 maggio, e ha coinvolto i principali protagonisti della giunta uscente in uno scontro politico destinato a riproporsi direttamente nelle urne.
La crisi si è aperta con le dimissioni della vicesindaca Elisa Maccaglia, cui ha fatto seguito la revoca delle deleghe all’assessore esterno Daniele Nicchi da parte del primo cittadino. Il tentativo di rimpasto della giunta, con le nomine di Faziani e Visciola, non ha prodotto gli effetti sperati: l’ultima seduta del consiglio comunale di Attigliano si è chiusa con il voto favorevole alla mozione di sfiducia contro Leonardo Fazio, decretando di fatto la fine anticipata della sua amministrazione.
A rendere la vicenda politicamente singolare è la traiettoria dei rapporti tra i due principali protagonisti. Daniele Nicchi, già ex sindaco del comune umbro, aveva avuto proprio Fazio come suo vice durante il mandato precedente. Successivamente, una volta diventato sindaco, Fazio aveva nominato Nicchi assessore esterno, in quello che sembrava un accordo di continuità amministrativa. La rottura tra i due ha però assunto contorni netti: non solo non sono più alleati, ma si sfideranno direttamente alle elezioni del prossimo maggio, in una competizione tutta interna agli ex protagonisti della medesima giunta.
Sul piano istituzionale, il Prefetto di Terni Antonietta Orlando ha adottato i provvedimenti previsti dalla normativa vigente, disponendo la sospensione del consiglio comunale di Attigliano. La motivazione ufficiale è che non sussistono più le condizioni per la normale prosecuzione degli organi di governo dell’ente. Contestualmente, il Prefetto ha nominato commissario prefettizio per la provvisoria amministrazione del comune il viceprefetto aggiunto Luca Iervolino, capo di Gabinetto della Prefettura di Terni, al quale spetterà il compito di traghettare l’ente verso il voto.
La figura del commissario prefettizio interviene nei casi in cui un’amministrazione locale non sia più in grado di garantire il funzionamento ordinario degli organi istituzionali. In questo contesto, Iervolino assumerà la gestione corrente del comune fino all’insediamento della nuova giunta che emergerà dalle elezioni amministrative di maggio 2025.
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