Il centro storico di Terni sta attraversando una fase critica, segnata dalla chiusura progressiva di numerose attività commerciali e da una diminuzione evidente della frequentazione. A denunciare la situazione sono gli stessi commercianti della zona a traffico limitato, che hanno deciso di lanciare un messaggio forte attraverso un video simbolico accompagnato da una frase incisiva: “Un centro senza negozi è una città senza anima”.
Protesta dei commercianti e richiesta di interventi urgenti
Negli ultimi mesi, il numero crescente di saracinesche abbassate ha alimentato preoccupazione tra gli operatori economici. La risposta è stata un’iniziativa collettiva che unisce comunicazione visiva e azione concreta, culminata in una petizione indirizzata al sindaco Stefano Bandecchi. Il documento, sottoscritto da circa 700 tra cittadini e imprenditori, evidenzia un disagio diffuso e chiede interventi immediati per invertire la tendenza.
L’obiettivo principale è riportare flussi costanti di persone nel centro cittadino, soprattutto durante i giorni feriali. Secondo i promotori, infatti, la riduzione della presenza quotidiana sta compromettendo non solo le attività commerciali, ma anche la sicurezza e la qualità della vita urbana.
Le proposte per rilanciare il centro storico
Tra le richieste avanzate emerge la necessità di modificare l’attuale assetto della Ztl, ritenuto non più adeguato alle esigenze del tessuto economico locale. In particolare, viene proposta l’apertura al traffico di via Primo Maggio, accompagnata dalla possibilità di parcheggio anche per i non residenti, con soste brevi regolamentate.
Un’altra proposta riguarda l’utilizzo dell’area “Falasca” come parcheggio ad alta rotazione, insieme al ripristino dei posti auto nelle vicinanze del mercato coperto di largo Manni. L’idea è favorire una maggiore accessibilità e incentivare la permanenza in centro, elementi considerati fondamentali per sostenere il commercio.
Non manca l’attenzione alla mobilità sostenibile: i firmatari chiedono anche il ripristino della piena fruibilità pedonale e ciclabile di via Angeloni, oggi penalizzata da parcheggi irregolari e ostacoli.
Ztl e parcheggi: il nodo della mobilità urbana
Uno dei punti più critici evidenziati riguarda la gestione dei parcheggi all’interno della Ztl. Attualmente, circa 600 posti auto sono riservati ai residenti, mentre i commercianti lamentano la mancanza di soluzioni adeguate per clienti e lavoratori. Secondo i promotori, questa disparità limita fortemente la possibilità di attrarre visitatori e sostenere le attività economiche.
Anche l’apertura della Ztl nel fine settimana viene giudicata insufficiente: il centro, in queste condizioni, si trasformerebbe in un semplice punto di passaggio per le auto, senza generare reale valore per il commercio locale.
Dialogo con l’amministrazione e prospettive future
La petizione è stata formalmente consegnata al Comune, con la richiesta di un incontro urgente con il sindaco. I promotori puntano a un confronto diretto per individuare soluzioni rapide, condivise e facilmente applicabili, in grado di restituire vitalità al centro cittadino.
Le parole dei rappresentanti dell’iniziativa sottolineano un senso di urgenza: la situazione attuale viene descritta come non più sostenibile, con il rischio concreto di ulteriori chiusure e perdita di posti di lavoro. Allo stesso tempo, viene ribadita la disponibilità a collaborare con le istituzioni per costruire un piano di rilancio efficace.
Un centro da salvare tra commercio e vivibilità
Il caso di Terni riflette una dinamica comune a molte città, dove il commercio di prossimità si confronta con cambiamenti nelle abitudini di consumo e nelle politiche urbane. La sfida consiste nel trovare un equilibrio tra accessibilità, sostenibilità e tutela delle attività locali, elementi essenziali per mantenere vivo il tessuto urbano.
Le richieste avanzate dai commercianti rappresentano un tentativo concreto di intervenire su questi aspetti, con l’obiettivo di restituire centralità al cuore della città e garantire un futuro alle imprese che lo animano.
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Non è la ztl…
Sono la pressione fiscale
Le varie taric e simili
I costi dell’energia
La concorrenza delle piattaforme di shopping online
Costi anacronistici delle locazioni…ruderi che cascano a pezzi con tariffe in netta discrepanza con la realtà.
Anzi la ztl fa si che in centro ci sia anche il piacere di viverlo senza le auto parcheggiate fin dentro i negozi
Un tempo chi possedeva un nevaio in cui stipava e pressava la neve in inverno passava l’estate a vendere ghiaccio in città. Possedere un nevaio garantiva agiatezza e grandi guadagni.
Poi hanno inventato i frigoriferi.
Il mondo – e il commercio – evolvono e chi non sa stare al passo con i tempi cerca colpevoli pur di non lasciare la propria zona di comfort magari ereditata da nonni e genitori.
i negozi chiudono xchè ogni fattura è triplicata e ci sono anche ulteriori tasse
da pagare
chi apre ora è un eroe!
cmq basterebbe chiudere Ztl e abbassare i costi dei parcheggi diventati indecenti!!!!!
Ogni negozio ha almeno tre persone che ci lavorano. Tutti o quasi arrivano in auto. Tempo una settimana e vi ritrovate a litigare per lasciare la macchina di fronte al negozio per evitare che ci parcheggi qualcuno altro. E i clienti non parcheggerebbero lo stesso. Parcheggi di prossimità gratis, ma poi come si reggerebbero certi carrozzoni?
La nostra città doveva essere strutturata in maniera diversa. Abbiamo la fortuna di avere una zona Ztl molto accessibile vista la struttura pianeggiante del territorio, poteva essere un centro commerciale a cielo aperto visto che il centro è pieno di locali. 30 anni fa, quando non c’erano ancora i parcheggi a pagamento e quando gli stipendi avevano un potere d’acquisto decente, il centro era vivo e funzionava. Il calo del potere d’acquisto e i parcheggi privati, le attività commerciali decentrate hanno fatto quello che vediamo oggi. E comunque i negozi chiudono anche negli shopping center. Il centro deve essere fruibile… Leggi il resto »
La crisi non dipende da Ztl , ma delle troppe tasse e bollette alte
ancora la storia che è colpa della ZTL??????
Ancoraaaa con le automobili in centro!!
Bastaaaa !!
Io da piccolo mi ricordo corso tacito attraversato dalle auto…. E non c’era il pianeta e altri centri commerciali….per fare acquisti si andava al centro…. Tante piccole attività che tenevano “sveglia” la città…. Purtroppo aprire la Ztl ormai non avrebbe più senso…. Una piccola città come terni è circondata da giganti che hanno portato via il commercio dei piccoli
Parcheggi gratis strisce blu in orario shopping tipo dalle 17 alle 20 per esempio?