Il procuratore Antonio Laronga ha illustrato in conferenza stampa i dettagli dell’operazione che ha portato all’arresto Mohammed Messaoudi, il 43enne di origini marocchine che ha aggredito a martellate in testa la moglie Fathia El Afghani su un autobus di linea.
L’uomo è stato rintracciato e fermato dai Carabinieri nella mattinata successiva nei pressi di un esercizio commerciale della frazione di Vascigliano di Stroncone.
La dinamica dell’aggressione
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, intorno alle ore 14 di sabato la vittima stava rientrando a casa a bordo del mezzo pubblico quando un uomo, già presente sul bus, l’ha avvicinata. L’aggressione è cominciata con una serie di insulti verbali, per poi degenerare rapidamente in un attacco fisico: il soggetto ha colpito la donna più volte alla testa con un martello, causandole ferite di estrema gravità.
Immediatamente allertato il 118, le condizioni della 44enne sono apparse subito critiche, tanto da rendere necessario il trasferimento in elisoccorso presso l’ospedale di Terni. Sottoposta a un delicato intervento chirurgico, la donna è ricoverata nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata.
I Carabinieri della Stazione di Stroncone, coadiuvati dai militari della Compagnia di Terni e del Nucleo Investigativo, sono intervenuti tempestivamente sul luogo del fatto per i rilievi tecnici e l’audizione dei testimoni presenti sul mezzo. Le prime attività investigative sono state coordinate direttamente dal Procuratore della Repubblica di Terni, Antonio Laronga,
Le indagini preliminari hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’aggressione e di identificare in tempi rapidi l’autore del gesto. Come è stato spiegato in conferenza stampa scattato l’allarme, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni ha attivato un imponente dispositivo di ricerca articolato su più livelli, esteso all’intero territorio circostante e coordinato anche su scala nazionale per scongiurare possibili vie di fuga.
“Alle unità ordinarie si sono affiancati assetti specialistici di assoluta eccellenza operativa- è stato detto – elicotteri dell’Arma per il monitoraggio aereo delle aree rurali; lo Squadrone Cacciatori di Puglia, reparto specializzato nelle ricerche in zone impervie e boschive; unità cinofile con cani molecolari, impiegate per seguire le tracce olfattive del fuggitivo”
Laronga ha ricostruito i dettagli della vicenda: “La donna si trova atualmente ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Terni, dopo essere stata attinta da almeno otto martellate che le hanno provocato lo sfondamento del cranio con perdita di materiale celebrale. Ha delle lesioni molto pesanti e tutte le ossa del cranio fratturate”. Il braccialetto elettronico dell’uomo come è stato spiegato, ha funzionato per un mese e nella giornata di sabato non aveva dato segnali di malfunzionamento. L’uomo, “non ha mangiato e bevuto per due giorni”
Il martello, come è stato spiegato, era stato acquistato poco prima, tanto che aveva ancora attaccato il cartellino del prezzo. L’uomo, che si era rifugiato nei boschi attorno Stroncone, è indiziato di tentato femminicidio pluriaggravato nei confronti e violazione del decreto di avvicinamento
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Mamma mia mi viene di discusto come si fa