“Sistema Volontario”, al PalaSì! il dialogo con le associazioni ternane

«Terni rischia di restare indietro se non costruisce strumenti condivisi»

Sauro Pellerucci

Lo scorso 20 maggio al PalaSì! di Terni si è tenuto l’incontro partecipativo “Sistema Volontario –Associazioni e comunità”, promosso come momento aperto di confronto tra associazioni, operatori culturali, volontari e cittadini attivi sul tema della collaborazione territoriale e dell’accesso alle opportunità per il Terzo Settore ternano.

Il dialogo ha posto al centro una riflessione molto concreta: la crescente difficoltà delle realtà ternane nell’intercettare fondi e strumenti di sostegno rispetto ad altri territori umbri, in particolare rispetto alla città di Perugia.

Durante l’incontro sono stati illustrati i dati relativi all’ultimo bando regionale “Sostegno Spettacoli dal Vivo – Sviluppumbria”, che hanno evidenziato un divario definito dagli organizzatori significativo e preoccupante.

Nel confronto diretto tra i due capoluoghi umbri, infatti, la città di Perugia ha ottenuto il finanziamento di 22 progetti su 23 presentati, mentre Terni ha visto l’ammissione di un solo progetto su nove candidature complessive.

Un dato che, secondo quanto emerso dal dibattito, potrebbe non riguardare soltanto il settore culturale ma registrare una diversa capacità dei territori di organizzarsi, progettare e costruire reti per l’offerta culturale e la crescita cittadina.

Tra i passaggi più discussi dell’incontro, la riflessione sul rischio che i bandi pubblici finiscano per premiare soprattutto realtà inserite in ecosistemi già consolidati, strutturati e autoreferenziali. «Il sistema associativo ternano deve costruire strumenti condivisi per non lasciare le singole iniziative di fronte a risultati che potrebbero disincentivarne la partecipazione», ha sottolineato Sauro Pellerucci, ideatore dell’iniziativa.

«Le polemiche istituzionali non vanno alimentate ma è il caso di sottolineare come eventuali squilibri territoriali interni all’Umbria dovrebbero aprire una riflessione sull’effettiva funzione degli strumenti pubblici di sostegno: occorre rafforzare i territori più fragili e favorire nuove opportunità, non limitarsi a premiare sistemi già maturi ed evidentemente strutturati».

Nel corso del pomeriggio è stato presentato agendaeventi.info, progetto work in progress pensato come piattaforma collaborativa per il territorio: uno spazio digitale dove condividere eventi, evitare sovrapposizioni, favorire collaborazioni e costruire reti progettuali tra associazioni e comunità locali. L’incontro si è concluso con l’idea, condivisa da molti partecipanti, che la sfida per Terni non sia soltanto ottenere maggiori finanziamenti, ma costruire un ecosistema collaborativo capace di rafforzare l’intero tessuto civile, culturale e sociale della città.

Redazione

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