Rapina nel parcheggio di un circolo, poi la fuga: due arresti

Strappano una catenina d'oro a un giovane e tentano la fuga. Fermati dagli agenti dopo una colluttazione, finiscono in carcere

Polizia

Due cittadini stranieri di 24 e 21 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Terni con l’accusa di rapina aggravata in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Il provvedimento è scattato nella notte del 30 maggio, al termine di un intervento effettuato dagli agenti della Questura nella periferia della città.

L’episodio si è verificato intorno alle 3.30 del mattino nei pressi di un circolo della periferia ternana, dove era stata segnalata una rissa nel parcheggio adiacente alla struttura. Una volta giunti sul posto, gli operatori della squadra Volante sono stati avvicinati da un giovane residente a Terni che ha riferito di essere stato appena vittima di una rapina.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero aggredito il ragazzo strappandogli dal collo una catenina d’oro, provocandogli un’escoriazione e tentando subito dopo di allontanarsi con la refurtiva.

Le indicazioni fornite dalla vittima e il supporto del personale addetto alla sicurezza del locale hanno consentito agli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di individuare rapidamente i presunti responsabili e di seguirne gli spostamenti senza mai perderli di vista.

Durante le fasi del controllo, uno dei due fermati avrebbe tentato di disfarsi della catenina appena sottratta, lanciandola tra le auto parcheggiate nella zona. Il gesto non è però bastato a evitare il recupero della refurtiva. Grazie alla segnalazione di una testimone presente sul posto, gli agenti sono riusciti a ritrovare il gioiello e a restituirlo al proprietario, che lo ha immediatamente riconosciuto come proprio.

Le operazioni di identificazione e fermo non sono state semplici. Entrambi gli indagati avrebbero infatti opposto resistenza agli operatori intervenuti, rendendo necessario il loro contenimento da parte degli agenti.

Gli accertamenti successivi hanno consentito di ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’episodio e di raccogliere quelli che gli investigatori ritengono essere gravi elementi indiziari a carico dei due arrestati. Dalle verifiche è inoltre emerso che uno dei fermati risultava già noto alle forze dell’ordine, con numerosi precedenti penali e di polizia, compresi reati contro il patrimonio e altre rapine.

Informato dei fatti, il Pubblico Ministero di turno ha disposto il trasferimento dei due arrestati presso la Casa Circondariale di Terni, in attesa dell’udienza per direttissima.

Successivamente, il giudice ha convalidato gli arresti e, accogliendo la richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica, ha disposto nei confronti di entrambi la custodia cautelare in carcere.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La consigliera comunale di Perugia Margherita Scoccia denuncia un messaggio ritenuto offensivo pubblicato su Facebook:...
La proposta alternativa punta su un nuovo blocco da 300 posti letto nell’area attuale e...
Mancano le prove genetiche sull'animale che il 9 luglio ha aggredito una bimba di 4...

Altre notizie