Un bell’appuntamento di sport e formazione in BCT in occasione del quarantennale dalla fondazione della Bosico Basket, la sezione cestistica della polisportiva salesiana che invece di anni ne ha compiuti 80. Giocare, fare sport ma sopratutto educare, nel segno e nell’insegnamento di Don Bosco.
Al Caffè letterario è andato in scena il convegno “Non solo sport: il valore educativo del gioco di squadra. Un confronto aperto tra il mondo dello sport, della scuola e delle famiglie”, un’occasione di riflessione sul ruolo dello sport nella formazione dei giovani e sul rapporto tra società sportive, istituzioni scolastiche e nuclei familiari.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Terni Paolo Tagliavento e di Don Alvaro Forcellini, vicario della Comunità Salesiana di Terni. Dopo l’introduzione di Pietro Pallini, presidente della Polisportiva Eriberto Bosico e vicepresidente della sezione ternana dei Veterani dello Sport, a moderare il dibattito è stato Luca Leonardi, del Liceo Scientifico “Renato Donatelli”
Alla tavola rotonda hanno preso parte la psicologa Diana Coral, il docente dell’IIS Casagrande-Cesi Marco Cavallari e il salesiano, educatore e allenatore di basket Pasquale Granata. Ospite speciale l’arbitro internazionale Guido Giovannetti, protagonista nei principali campionati europei e nazionali, con esperienze in Euro Cup, Eurolega e Serie A, oltre a sette finali scudetto dirette nel corso della sua carriera. Quest’ultimo in particolare – intervenuto in collegamento dato che è reduce da una direzione nella massima serie – ha ricordato come la prima partita da lui diretta sia stata proprio Bosico-Leo, alla Cupola di viale Trieste
Focus del dibattito, la necessità di un percorso che educhi allo sport come socialità, al di là del risultato. Una sfida che da sempre le squadre della Bosico portano avanti anche nei campionati agonistici: inclusione, rispetto, educazione e piena integrazione fra ragazzi: “Perchè lo sport è l’alternativa alla guerra, alla depressione e alla solitudine”, è stato ricordato.
Il programma prosegue ancora oggi e domani con tornei, eventi e manifestazioni. Ai nostri microfoni, Andrea Annesanti della Bosico Basket ricorda quali sono i principi che guidano la storica società ternana: “La soddisfazione più bella – dice – è ricordare quanti ragazzi sono passati nelle nostre squadre ed ai quali speriamo di aver dato un contributo per la crescita: sono diventati uomini, prima che atleti. Noi abbiamo dato loro opportunità: lo sport è un mezzo per acquisire competenze che poi puoi utilizzare anche nella vita. Puntiamo a far giocare i ragazzi il più possibile perchè non mettiamo il risultato al centro”
Alla fine del convegno è andato in scena “La Bosico Basket: una storia di valori”, un momento dedicato al racconto dell’identità della società attraverso le testimonianze di dirigenti, allenatori e giocatori che hanno contribuito a scriverne la storia, con la partecipazione dell’attore Riccardo Leonelli
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