Terni, c’è l’ok al tempio crematorio: aggiudicata la concessione da 25,7 milioni

Terni avrà un tempio crematorio privato da 4,6 milioni: tariffe scontate del 67% per i residenti, 15 cremazioni gratuite annue e royalty da 2,2 milioni al Comune in 25 anni.

Il Comune di Terni ha aggiudicato in via definitiva la concessione per la realizzazione e gestione del nuovo tempio crematorio cittadino, affidando l’intervento al raggruppamento temporaneo d’imprese formato da Altair Funeral S.r.l. ed Edilver S.r.l. attraverso un contratto di partenariato pubblico-privato del valore complessivo stimato in oltre 25,7 milioni di euro. L’impianto sorgerà all’interno del cimitero urbano di Terni al termine di un iter amministrativo avviato dall’ex vice sindaco Riccardo Corridore e concluso dall’attuale assessore Sergio Anibaldi, con la struttura attesa operativa entro meno di un anno dall’avvio dei cantieri.

L’architettura finanziaria: rischio zero per il Comune

Il modello contrattuale trasferisce interamente sul soggetto privato il rischio operativo e finanziario dell’operazione. Il raggruppamento concessionario finanzierà autonomamente i 4,6 milioni di euro necessari alla costruzione e all’allestimento tecnologico dell’impianto, ottenendo in cambio il diritto esclusivo di gestire la struttura e riscuotere i proventi tariffari per 25 anni.

Le clausole della convenzione blindano il bilancio municipale da qualsiasi imprevisto: eventuali aumenti dei costi di costruzione o gestione ricadranno esclusivamente sulle imprese concessionarie. Il Comune non sosterrà alcun esborso pubblico e, al contrario, incasserà un canone annuo pari al 7,5% dei ricavi lordi — soglia superiore al 6,5% inizialmente fissato come base d’asta — per un introito stimato in circa 2,23 milioni di euro nell’arco del venticinquennio. Al termine della concessione, l’intero tempio crematorio tornerà gratuitamente di proprietà pubblica in pieno stato di funzionamento.

Tariffe sociali: sconto del 67% per i residenti

L’elemento più rilevante sul piano delle politiche sociali riguarda la struttura tariffaria agevolata prevista per i cittadini residenti a Terni. Il piano economico, accettato dal concessionario su indicazione dell’amministrazione, fissa prezzi massimi non modificabili al rialzo: 200 euro per la cremazione di una salma, 160 euro per i resti mortali e 120 euro per i resti ossei. Rispetto ai limiti massimi del settore, lo sconto applicato raggiunge il 67%.

Il contratto prevede inoltre che la società concessionaria garantisca ogni anno fino a 15 cremazioni completamente gratuite per i cittadini residenti in condizione di indigenza formalmente certificata. Anche gli utenti non residenti beneficeranno di uno sconto dell’8% rispetto alle tariffe massime ministeriali. Il sito ospiterà servizi integrati, inclusa la vendita di urne e accessori funebri, affiancati dalla realizzazione di nuovi loculi cinerari da parte del Comune per far fronte alla carenza di spazi cimiteriali.

Tecnologia ambientale e impianto fotovoltaico

Sul piano infrastrutturale, il nuovo edificio si inserirà nel perimetro del cimitero urbano come intervento di riqualificazione urbanistica, recuperando volumetrie esistenti per ricavarvi una nuova camera settoria, celle frigorifere e una camera mortuaria moderna. Le aree accessibili al pubblico — ingresso, sala del commiato, camere ardenti — saranno rifinite con materiali pregiati, pavimentazioni in pietra naturale locale, illuminazione LED e impianti di climatizzazione con filtri al plasma per la purificazione dell’aria.

Il nucleo tecnologico dell’impianto è progettato per azzerare l’impatto ambientale sul contesto urbano circostante. I forni, dotati di bruciatore primario e secondario, “garantiranno una temperatura nella camera di post-combustione superiore agli 850°C, azzerando le emissioni nocive e i fumi”, come specificato nei documenti tecnici depositati in Comune, che precisano inoltre come “le emissioni in atmosfera saranno costantemente monitorate da sistemi di campionamento in continuo, garantendo la totale sicurezza ambientale”. La copertura dell’edificio ospiterà un impianto fotovoltaico per l’autosufficienza energetica della struttura.

Il percorso amministrativo e i tempi di realizzazione

A guidare la fase tecnica della procedura di gara europea è stato Federico Nannurelli, dirigente al Governo del Territorio e Responsabile Unico del Progetto (RUP), che ha curato ogni passaggio della procedura superando il vaglio preventivo dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). Sul piano politico, l’iter ha visto il contributo degli assessori Iapadre e Maggi nelle fasi intermedie, prima della conclusione affidata ad Anibaldi.

Dal punto di vista operativo, la tabella di marcia è già definita: dalla consegna delle aree, il concessionario avrà 47 giorni per presentare il progetto esecutivo definitivo. Dopo la validazione da parte degli uffici tecnici comunali, partiranno i cantieri, con una durata complessiva dei lavori di circa 288 giorni (nove mesi e mezzo). Il polo crematorio di Terni è dunque atteso operativo entro meno di un anno dall’avvio effettivo dei lavori.

Redazione

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3 mesi fa

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3 mesi fa

Un bel forno crematorio in centro città ci stà da dio!

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