Si conclude con un bilancio estremamente positivo il progetto Erasmus+ KA210 “Imaginarium: from the classroom to democracy!”, che dal 2024 al 2026 ha coinvolto gli studenti delle classi 3H, 3I e 3M dell’I.I.S. Da Vinci-Nucula di Terni in un percorso educativo internazionale dedicato alla promozione dei valori democratici, dell’impegno civico e della sostenibilità ambientale. L’iniziativa ha messo in rete scuole di Italia, Polonia e Turchia, offrendo ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi con culture diverse e di sviluppare competenze fondamentali per diventare cittadini europei consapevoli e responsabili.
Terni protagonista della mobilità internazionale
Nel mese di ottobre 2025 Terni ha ospitato gli studenti provenienti dai Paesi partner, trasformandosi in un vero laboratorio di cittadinanza attiva. Durante il soggiorno umbro, i partecipanti hanno approfondito il funzionamento delle istituzioni democratiche italiane attraverso la visita al Senato della Repubblica e una simulazione di seduta consiliare presso il Palazzo della Regione Umbria a Perugia. L’esperienza ha unito anche cultura e sostenibilità. Gli studenti hanno visitato i Fori Imperiali di Roma, riscoprendo le origini della partecipazione pubblica e del confronto democratico, e la Cascata delle Marmore, simbolo del legame tra patrimonio storico, innovazione tecnologica e produzione di energia pulita. Queste attività hanno permesso ai giovani di comprendere come la tutela dell’ambiente e la valorizzazione della storia possano contribuire alla costruzione di una società più consapevole e sostenibile.
La tappa in Polonia tra memoria e diritti umani
Nel maggio 2026 il progetto è proseguito a Zator, in Polonia, dove gli studenti ternani, accompagnati dalle professoresse Rossella Cozzi e Rita Filippetti, hanno vissuto una delle esperienze più significative dell’intero percorso. Particolarmente intensa è stata la visita al campo di Auschwitz, che ha offerto ai ragazzi un’importante occasione di riflessione sul valore della memoria, dei diritti umani e della difesa della democrazia. Un momento capace di lasciare un segno profondo nella formazione personale e civile degli studenti. Il programma ha incluso anche la visita a Varsavia e numerose attività dedicate alla sostenibilità ambientale. Attraverso l’osservazione delle pratiche ecologiche adottate nel Paese ospitante, i partecipanti hanno rafforzato la consapevolezza che il rispetto dell’ambiente rappresenta una componente essenziale di una società democratica e inclusiva.
L’amicizia oltre i confini europei
Il cuore del progetto è stato però rappresentato dalle relazioni umane costruite nel corso dei due anni. Attraverso laboratori creativi, attività collaborative e lavori di gruppo, gli studenti hanno imparato a superare le barriere linguistiche e culturali. Tra le iniziative più apprezzate, la creazione di una vera e propria “nazione dei sogni”, dotata di alfabeto, moneta, partiti politici ed elezioni, ha consentito ai giovani di sperimentare in modo concreto i meccanismi democratici e il valore della partecipazione. Gli abbracci e la commozione al momento dei saluti finali in Polonia testimoniano il successo del progetto, che ha saputo creare legami autentici tra ragazzi provenienti da realtà diverse.
Un Erasmus che guarda al futuro
L’esperienza Erasmus+ del Da Vinci-Nucula conferma il valore della mobilità internazionale come strumento di crescita personale, culturale e civile. Attraverso il confronto diretto con altre realtà europee, gli studenti hanno acquisito nuove competenze, sviluppato spirito critico e costruito amicizie destinate a durare nel tempo. Un percorso che ha lasciato un messaggio chiaro: democrazia, sostenibilità e dialogo tra i popoli rappresentano le basi per costruire l’Europa del futuro.
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