Apertura da parte del Comune di Terni alla cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali arretrate. L’amministrazione comunale ha deciso di procedere a un confronto con le associazioni di categoria per capire come poter procedere in questo senso. E’ proprio il Comune di Terni a darne notizia, specificando però che la cosa non scatterà automaticamente, in quanto la legge non impone alle amministrazioni di aderire ma offre loro la facoltà di decidere se e come aderire allo stralcio di sanzioni ed interessi. Il perimetro della rottamazione riguarda i carichi tributari locali quali Imu e Tari, ma anche patrimoniali come le multe prese per strada. “La normativa – spiegano da palazzo Spada – prevede due strade ben distinte per l’attuazione delle agevolazioni. Una opzione prevede regole nazionali per i carichi riferiti agli anni dal 2000 al 2023 con adesione del Comune entro il 31 luglio 2026 ed un’altra in cui, solo in caso di imposte riscosse direttamente, l’ente può autonomamente definire, mediante apposita regolamentazione il campo di applicazione, gli anni interessati, le scadenze e la durata della rateizzazione. L’ amministrazione si trova a decidere se privilegiare l’incasso potenzialmente più rapido di somme difficili da recuperare andando incontro alle esigenze dei contribuenti, o mantenere l’impianto ordinario della riscossione. La decisione può essere influenzata anche dalla effettiva capacità di incasso delle cartelle riscontrata dall’ente“.
Ne limiti della salvaguardia del bilancio
Di fronte a questo quadro di riferimento, le associazioni di categoria Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Coldiretti e Cia hanno chiesto, in un incontro con il sindaco Stefano Bandecchi, che da subito si approfondisca la tematica in relazione alle situazioni di bilancio comunale, dichiarandosi disponibili al confronto tecnico per un’analisi dei dati, delle diverse casistiche e della effettiva entità dei carichi relativi alle imprese. L’amministrazione comunale si è dichiarata disponibile al confronto e a mettere a disposizione i dati elaborati dagli uffici, riaffermando anche la priorità assoluta dell’obiettivo della salvaguardia degli equilibri del bilancio comunale. Nei prossimi giorni sarà attivato il tavolo di confronto con i presidenti delle associazioni datoriali per condividere i dati riguardanti il mondo delle imprese.
“Giusto così”
Arriva il commento soddisfatto di Forza Italia. C’è una nota del deputato Raffaele Nevi che dice: “Apprendiamo positivamente che il sindaco Bandecchi abbia finalmente deciso di recepire le indicazioni di Forza Italia e dell’intero centrodestra. Questa misura è frutto di una norma di puro buonsenso voluta fortemente dal nostro Governo nazionale per non strozzare i cittadini e dare loro un’opportunità concreta di rimettersi in carreggiata. Aver spinto l’amministrazione ternana a prendere in seria considerazione questa via dimostra che Forza Italia è, e sarà sempre, dalla parte dei cittadini. Ora ci aspettiamo che alle aperture sulla stampa segua l’approvazione formale“. Dallo stesso partito, c’è anche il commento di Guido Verdecchia, consigliere comunale: “Dopo settimane di totale silenzio, la maggioranza si accorge finalmente che la nostra battaglia era giusta. Recepire le proposte del centrodestra significa dare ossigeno a famiglie e imprese, salvandole da sanzioni e interessi fuori controllo. Il tavolo tecnico annunciato dal sindaco è un passo avanti, ma ricordiamo che il tempo stringe e la scadenza di legge è vicina“.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.