Stupefacenti e assenza di sicurezza, chiuso locale a Sant’Agnese

Revocata la licenza a un’attività di via Eugenio Chiesa dopo controlli della Questura: accertate criticità su degrado urbano e sicurezza pubblica

A Terni, nel quartiere Sant’Agnese, è stata disposta la chiusura di un esercizio commerciale di vicinato operante nel settore alimentare. Il provvedimento è stato adottato dal Comune su proposta della Prefettura, sulla base delle risultanze istruttorie trasmesse dalla Questura di Terni, nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio. L’attività si trovava in via Eugenio Chiesa, area già oggetto di attenzioni da parte delle forze dell’ordine per fenomeni legati al degrado urbano e alla sicurezza pubblica.

La decisione arriva al termine di un percorso di monitoraggio durato diversi mesi e inserito nel più ampio dispositivo di controllo predisposto dalla Polizia di Stato nei quartieri cittadini maggiormente interessati da criticità. L’obiettivo delle verifiche è stato quello di contrastare situazioni riconducibili a spaccio di sostanze stupefacenti, abuso di alcol, frequentazioni da parte di soggetti con precedenti di polizia e problematiche igienico-sanitarie, più volte segnalate anche dai residenti della zona.

Secondo quanto ricostruito, nel corso degli ultimi due anni sono stati effettuati numerosi interventi amministrativi e controlli di polizia all’interno e nei pressi dell’esercizio commerciale interessato. Tali attività hanno portato a diversi provvedimenti di sospensione dell’attività, oltre a sequestri di sostanze stupefacenti e all’accertamento di violazioni amministrative e sanitarie. Sono state inoltre riscontrate situazioni considerate incompatibili con il mantenimento delle condizioni di sicurezza e legalità richieste per la prosecuzione dell’attività commerciale.

Nonostante i ripetuti interventi e le misure adottate nel tempo, le criticità rilevate non hanno subito un miglioramento stabile. Le condizioni riscontrate dagli organi di controllo hanno quindi portato le autorità competenti a valutare la necessità di una misura più incisiva, culminata nella revoca del titolo abilitativo e nella conseguente chiusura dell’esercizio.

Il provvedimento si inserisce nella strategia di prevenzione del degrado urbano portata avanti dalla Questura di Terni, che mira a rafforzare la sicurezza nei quartieri attraverso controlli mirati e continui. L’attività di monitoraggio, infatti, non si limita agli interventi repressivi, ma comprende anche un’azione costante di osservazione del territorio e raccolta delle segnalazioni provenienti dai cittadini.

Nel caso specifico di Sant’Agnese, l’area era già stata oggetto di attenzione per episodi ritenuti problematici sotto il profilo dell’ordine pubblico. Le segnalazioni dei residenti hanno contribuito ad attivare ulteriori verifiche, che nel tempo hanno evidenziato un quadro complesso di situazioni irregolari e criticità strutturali legate alla gestione dell’attività commerciale.

Redazione

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