È un’estate intensa quella che coinvolge le parrocchie e gli oratori della diocesi di Terni-Narni-Amelia, dove sono in corso i Grest 2026 dedicati a bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, animati dai giovani del Servizio di pastorale giovanile e dagli animatori parrocchiali. Le attività si svolgono nei mesi di giugno e luglio e interessano numerose comunità del territorio, con una partecipazione che raggiunge centinaia di minori.
I Gruppi Estivi (Gr.est.) rappresentano un’esperienza di socializzazione e formazione che coinvolge bambini e animatori attraverso giochi, canti e momenti di preghiera, grazie all’impegno delle parrocchie che mettono a disposizione strutture e spazi per garantire accoglienza e continuità educativa. L’iniziativa punta a offrire un contesto di crescita condivisa basato su amicizia, comunità e partecipazione attiva.
Il tema scelto per l’estate 2026 è “Che meraviglia”, proposta di Anspi adottata a livello diocesano come percorso comune per tutti gli oratori aderenti. Il progetto si ispira alle vicende di Alice nel paese delle meraviglie, trasformate in un itinerario educativo fatto di drammatizzazione, laboratori, giochi e attività di approfondimento. L’obiettivo è accompagnare i partecipanti in un percorso simbolico in cui la realtà viene osservata da prospettive diverse, stimolando riflessione e creatività.
Il programma prevede anche un appuntamento centrale: la giornata diocesana dei PlayGrest, in calendario giovedì 25 giugno presso la parrocchia Immacolata Concezione alla Polymer. L’evento coinvolgerà oltre 400 tra ragazzi e animatori, riuniti in una giornata di giochi a stand, animazione e attività ispirate al tema di Alice. Le prove saranno incentrate su valori come solidarietà, pace e collaborazione, favorendo l’incontro tra diversi oratori del territorio.
Durante la giornata, i partecipanti avranno la possibilità di giocare in squadre miste, vivendo un’esperienza di socializzazione interparrocchiale e condivisione. L’iniziativa rappresenta uno dei momenti più significativi del calendario estivo, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra comunità e valorizzare il ruolo educativo degli oratori.
Il responsabile del servizio di pastorale giovanile della diocesi, don Luca Andreani, ha sottolineato il valore formativo del progetto Grest, evidenziando come l’esperienza estiva rappresenti un’occasione di incontro per bambini, ragazzi e giovani animatori. Il percorso proposto, ispirato al mondo di Alice, viene descritto come uno strumento per affrontare in modo simbolico le complessità del presente, spesso caratterizzato da incertezza, cambiamenti rapidi e difficoltà relazionali.
Il progetto si sviluppa all’interno di una rete ampia di parrocchie del territorio, tra cui Santa Maria del Rivo, San Matteo Apostolo, Nostra Signora di Fatima, Santa Maria Assunta nella Cattedrale di Terni, Santa Maria della Misericordia, Borgo Bovio, Santa Maria Regina, San Giuseppe Lavoratore, Immacolata Concezione (Polymer), Sant’Antonio, San Francesco, San Giovanni Bosco, Stroncone e Coppe, oltre alle realtà di Otricoli per l’area di Narni e alle parrocchie dei Cappuccini di Sambucetole e dell’Alta Teverina ad Attigliano.
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