A Terni, nell’ambito delle attività di controllo del territorio e delle iniziative per una movida sicura, il Comune ha disposto la revoca del titolo abilitativo e la chiusura di un esercizio commerciale di vicinato operante nel settore alimentare. Il provvedimento arriva su proposta della Prefettura di Terni, basata sulle risultanze istruttorie elaborate dalla Questura, e riguarda un locale già attenzionato per criticità legate all’ordine pubblico e alla sicurezza.
Il caso si inserisce in un più ampio dispositivo di prevenzione attivo nei quartieri cittadini maggiormente esposti a fenomeni di degrado urbano e aggregazione notturna. Le attività di monitoraggio condotte dalla Polizia di Stato hanno documentato nel tempo una serie di irregolarità che hanno portato all’adozione di misure progressive fino alla decisione di chiusura definitiva dell’esercizio.
Al centro del provvedimento vi sono numerosi accertamenti effettuati dagli operatori durante i controlli sul territorio. In più occasioni, infatti, è stata riscontrata la somministrazione di bevande alcoliche a minorenni, elemento ritenuto particolarmente grave per le implicazioni sulla tutela dei giovani e sulla sicurezza pubblica. Il locale era già stato destinatario di due sospensioni della licenza disposte in precedenza dalla Questura.
La ripetizione delle violazioni ha determinato l’ulteriore rafforzamento delle attività di vigilanza, con un percorso istruttorio approfondito che ha coinvolto le autorità di pubblica sicurezza e gli enti territoriali. La Questura di Terni ha quindi predisposto una proposta di chiusura articolata e dettagliata, che ha trovato accoglimento nelle valutazioni della Prefettura e successiva formalizzazione da parte del Comune.
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